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L'iniziativa / Cassino

L'esempio di Willy diventa spunto per un progetto di integrazione

A Cassino sarà realizzata la 'Casa di Willy' in un quartiere popolare: corsi di pittura, teatro e sport riservati alle fasce deboli

Presenti il sindaco, Enzo Salera, e l’assessore ai Servizi Sociali, Luigi Maccaro, è stata stipulata in Comune a Cassino, la convenzione relativa alla gestione de “La Casa di Willy” con la Società Cooperativa Sociale “Autentica”. La stipula della convenzione è emanazione della delibera n. 378 del 26 settembre dello scorso anno con la quale è stato approvato il rafforzamento dell’offerta dei servizi sociali attraverso la promozione del benessere sociale e individuale degli adolescenti nel quartiere San Bartolomeo.

La proposta progettuale, attraverso l’attività di tale struttura, mira alla promozione di attività specifiche per la prevenzione dell’abbandono scolastico ed interventi a contrasto della povertà educativa, anche attraverso progetti di affido culturale in favore di specifici nuclei familiari; all’attivazione di laboratori entro cui sviluppare una serie di attività a carattere ludico, ricreativo ed artistico (Il ventaglio di proposte contempla diversi percorsi: teatrale, cinematografico, musicale, informatico, fotografico, sportivi); alla promozione di attività di sostegno scolastico poste in essere in base alle concrete necessità che si presenteranno in considerazione della situazione del singolo frequentatore del centro, delle esigenze del quartiere, delle richieste da parte delle istituzioni pubbliche e scolastiche con cui il Centro andrà a interagire; alla creazione di un centro di ascolto cui i ragazzi possano rivolgersi per problemi, difficoltà, ma anche solo per la ricerca di canali comunicativi alternativi con figure di riferimento adulte; alla strutturazione di gruppi modulabili, nei casi di forme di disagio e sofferenza; alla organizzazione nel quartiere di momenti finalizzati alla promozione delle attività del centro, di coinvolgimento degli abitanti del quartiere; ad attività volte a favorire il miglior rapporto tra genitori e figli; alla raccolta di racconti su bullismo e cyber bullismo.

Le risorse disponibili per la realizzazione del presente intervento di potenziamento del Servizio sociale rivolto alla popolazione adolescente attraverso la realizzazione del progetto “La Casa di Willy” ammontano a 63 mila euro provenienti dal Contributo fondo sociale legge n.46 del 21 aprile dello scorso anno.

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