menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di archivio

Foto di archivio

La battaglia di Nina, malata di Covid ed orfana di mamma a soli 18 mesi

La piccola, seguita dal sindaco di Roccasecca ed alle assistenti sociali, vive in casa di una coppia che la sta curando amorevolmente. La tragedia familiare che ha scosso due paesi

E' rimasta orfana a soli 18 mesi, positiva al Covid. La sua mamma, una donna di 40 anni, è stata trovata morta nel letto di casa. Il suo nome risulta nell'elenco dei sogetti positivi al Coronavirus ma per capire la cause del decesso è stata disposta l'autopsia. Nina (useremo un nome di convenzione), faccino paffuto e occhi incantatori, da oramai tre settimane è seguita del sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco.

Il primo cittadino e le assistenti sociali Elva GazzelloneConcetta Caporusso sono intervenuti su segnalazione delle forze dell'ordine e dopo che il padre naturale di Nina ha dichiarato, pur volendo provvedere al suo sostegno, di non essere in grado di poterla accudire: lavora come autotrasportatore ed oltre alla compagna defunta ed alla figlia non ha nessun altro parente prossimo. Una storia che ha commosso tutti e che ha dato il via ad una mobilitazione generale. 

L'atto del sindaco

Giuseppe Sacco, senza remore e senza pensarci due volte, ha preso a cuore la storia seguendo la piccola che pur vivendo con la madre ed il padre nel vicino comune di Castrocielo, era in carico presso i Servizi Sociali di Roccasecca. La coppia fino a qualche mese fa, infatti, era residente nel paese di San Tommaso d'Aquino. "Tendere la mano a quest'uomo piegato dal dolore ed in memoria di una ragazza giovane e piena di vita, andata via troppo presto, mi è sembrato naturale - ha spiegato il sindaco Giuseppe Sacco -. Quando abbiamo appreso della triste storia di Nina, non abbiamo perso un secondo. Ho contattato i carabinieri di Pontecorvo intervenuti sul posto dopo il ritrovamento della madre oramai senza vita ed ho chiesto la custodia della bimba con l'autorizzazione del padre. Nina ora vive in casa di due persone generose e di cuore che la stanno trattando come se fosse figlia loro. E' risultata positiva al Covid ma nonostante questo, senza aver paura di essere contagiati, i due affidatari la stanno curando ed accudendo. Mi auguro che in un immediato futuro il padre possa organizzarsi e riprendere con se la piccola".

La morte 

La madre di Nina è stata trovata senza vita dal compagno, nel letto di casa, a Castrocielo. L'uomo rientrato dal lavoro ha trovato Nina piangente. Immediata la richiesta di intervento dell'Ares 118 ma per la povera donna non c'era oramai nulla da fare. Da alcuni giorni manifestava malessere, febbre e difficoltà respiratorie e per questo era chiusa in casa con la bimba. Nulla che però lasciasse presagire un simile epilogo. La Procura di Cassino, nella persona del magistrato Valentina Maisto, ha disposto l'autopsia che dovrà chiarire le cause della morte e se la stessa possa essere arrivata come conseguenza del Coronavirus.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Incontro con Simone Frignani, il costruttore di cammini!

  • Attualità

    Le 'ciocie' tra storia e curiosità

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento