menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cassinate, minacciano con una pistola un uomo per farsi dare i soldi

All’appuntamento in una zona isolata l’uomo si è presentato con i carabinieri che hanno arrestato i due malfattori, entrambe con precedenti penali

Erano diventati un vero e proprio incbubo per un uomo delle zone a sud di Frosinone ed erano arrivato a minacciarlo con ogni mezzo per farsi dare dei soldi, dai messaggi sul telefono erano passati alle minacce verbali e poi a quelle più “pesanti” con una pistola.

Cosi nelle ore scorse i Carabinieri del NORM, congiuntamente ai militari della Stazione di Aquino, hanno eseguito un’Ordinanza di Applicazione di Misure Cautelari Personali emessa dal Tribunale di Cassino a carico di un 47enne di Castrocielo che è stato associato presso la Casa Circondariale di Rieti ed un 60enne di Roccasecca, sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione di dispositivi elettronici.

Il provvedimento emesso a carico dei due soggetti, entrambi già censiti per reati contro il patrimonio, contro la persona ed in materia di stupefacenti, scaturisce da una serie di reati commessi in concorso dai due individui nel comune di Castrocielo nei primi giorni del mese di dicembre,  allorquando si erano  resi responsabili di tentata estorsione e porto illegale di armi. Nello specifico i due avevano minacciato una persona, anche con l’uso di una pistola, tentando di estorcerle ingiustamente una somma di denaro.

L’attività investigativa scaturita dalla denuncia della vittima, ha consentito di accertare che i due malfattori, attraverso minacce di morte, avevano intimato al denunciante di consegnare loro la somma di alcune migliaia di euro. Al malcapitato è stato dato un appuntamento in una zona isolata del territorio tempestivamente segnalata dallo stesso ai Carabinieri della Stazione di Aquino e del NORM della Compagnia di Pontecorvo i quali, al momento dell’incontro, hanno bloccato uno dei due malfattori, mentre l’altro si è dato alla fuga per le campagne limitrofe.

Nell’occasione si è proceduto ad una perquisizione veicolare a carico dell’indagato fermata e gli sono stati sequestrati una mazza da baseball ed un manganello. Le immediate indagini conseguenti alla denuncia condotte dagli stessi militari, consentivano di acquisire una serie di messaggi inviati alla vittima tramite “WhatsApp” i quali, grazie anche ad ulteriore attività tecnica eseguita, hanno permesso di documentare compiutamente quanto denunciato, giungendo all’individuazione di entrambi i malfattori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Lazio rischia di tornare in zona arancione dal 17 maggio. Ecco perché

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Mostre

    Veroli, Daimon - mostra d'arte

  • Eventi

    Frosinone, “CicchiAMO”

  • Eventi

    Alla scoperta di Ferentino sconosciuta

  • Eventi

    Ciaspolata su Colle Le Lisce e Monte Cotento

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento