Cassinate, arrestato per violenza sessuale viene 'scagionato' dal vicino

La vicenda vede come protagonista un uomo, denunciato dall'ex moglie, che da nove mesi vive 'ristretto' ai domiciliari. Nei giorni scorsi il colpo di scena con la testimonianza. Domani la sentenza

Violenza sessuale e percosse a danno della sua ex compagna con cui ha convissuto 10 anni e con la quale ha avuto 3 figli. Per questo motivo lo scorso 3 gennaio un uomo residente nel Cassinate, è stato arrestato. I suoi legali di fiducia, gli avvocati Gianmarco Simone e Sarah Grieco, ricorrendo al tribunale della Libertà sono riusciti ad ottenere il beneficio dei domiciliari ma l'uomo, comunque, da nove mesi, viene privato della libertà ed a dire dei suoi legali, ingiustamente.

Il processo

E' in corso presso il collegio penale del tribunale di Cassino, presieduto da magistrato Donatella Perna, il processo a carico dell'uomo e dalle varie udienze dibattimentali è emerso che la presunta persona offesa non ha mai prodotto alcun certificato medico a sostegno della sua denuncia ed inoltre la difesa dell'imputato ha presentato prove documentali per dimostrare la lontananza fisica dell'imputato dalla sua ex compagna. Soprattutto nei giorni e nelle ore in cui sarebbe avvenuta la presunta violenza.

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L'alibi

Un collega di lavoro dell'uomo indagato ha dichiarato che la mattina della presunta violenza lo stesso sarebbe uscito di casa molto presto e l'avrebbe trascorsa interamente accanto a lui, al lavoro e che quel giorno avrebbe fatto ritorno a casa soltanto la sera alle ore 23 circa. Il coinquilino della coppia inoltre ha riferito di non aver mai sentito litigare la coppia e di aver visto il testimone della presunta persona offesa e quest'ultima in atteggiamenti intimi presso la casa coniugale in assenza dell'imputato. "Il nostro assisto da nove mesi è ristretto nella sua libertà personale - spiegano gli avvocati - ed è impossibilitato nel frequentare i suoi tre figli". Domani il verdetto di sentenza che dovrebbe stabilire se l'uomo sia realmente colpevole o vittima di una tremenda macchinazione.

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