Cassino, botte da orbi e insulti al padre ottantenne, arrestato dalla Polizia

Le indagini del commissariato hanno posto fine al calvario di un pensionato che per anni è stato costretto a sopportare le angherie del figlio tossicodipendente.

E' stato arrestato dalla Polizia dopo che per anni ha picchiato, e insultato il padre oggi ottantenne. A finire in carcere è stato un tossicodipendente cinquantenne di Cassino al quale è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Scalera su richiesta del sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo.

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La storia

Il povero vecchio, malato e con altro figlio disabile in casa, era costretto a consegnare parte della sua misera pensione da artigiano all'altro figlio che da oramai decenni è in cura al Sert. Ad ogni rifiuto erano botte, insulti, urla. Più volte il vecchietto è finito in ospedale ma solo la scorsa estate, quando ha rischiato di essere ucciso dalle troppe botte, ha avuto il coraggio di presentare denuncia. Le indagini degli investigatori del vice questore Raffaele Mascia hanno consentito di raccogliere tante e tali prove da far finire il figlio-padrone in carcere. 

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