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Coronavirus, parte da Pavia per arrivare a Cassino. Bloccato e messo in isolamento

Il dialogo di un cinquantenne partito in treno dalla Lombardia, con il figlio ricoverato al 'Santa Scolastica', intercettato da alcuni passeggeri. Rintracciato a Roma Termini grazie anche all'allarme dato dai medici della struttura di via San Pasquale

Voleva a tutti i costi vedere il figlio, ricoverato da qualche mese a Cassino, al 'Santa Scolastica' presso l'SPDC. Un cinquantenne residente a Pavia, zona ritenuta fino ad ieri gialla ma in fase di peggioramento, per la presenza di focolai del Coronavirus, è ora in isolamento a Roma e rischia anche una denuncia per aver violato le disposizioni del governo in merito agli spostamenti da regione a regione.

Il fatto

L'uomo, ieri sera ha chiamato il ragazzo al telefono preannunciando la sua partenza alla volta di Cassino entro poche ore, nonostante il divieto. Il figlio ha provato a dissuaderlo ma senza risultato. Per questo ha deciso di informare il primario del reparto. Immediatamente è scattato l'allarme: sono state attivate tutte le procedure di messa in sicurezza dell'intera area ospedaliera e soprattutto sono state allertate le forze dell'ordine. Diramate anche le generalità dell'uomo e una foto. Una vera e propria task-force per impedire il suo arrivo a Cassino e soprattutto in ospedale.

Il dialogo

Lo stesso, però, non riuscendo a contenere la gioia di riabbracciare il figlio, mentre il treno sfrecciava verso sud, si è messo a parlare al telefono con alcuni amici. Raccontando le trasgressioni commesse per arrivare in stazione e salire quindi sul primo intercity diretto nel Lazio. Ma soprattutto ha più volte ribadito la città di residenza: Pavia. Un colloquio che non è passato inosservato ad alcuni pendolari che hanno quindi informato il capotreno che a sua volta ha informato la Polfer di Roma e la Polizia di Cassino già allertata dal 'Santa Scolastica'. Alla stazione Termini il viaggio del 'temerario' genitore si è concluso. Ad aspettarlo sulla banchina c'erano poliziotti e medici con mascherina e tuta isolante che lo hanno bloccato e condotto allo 'Spallanzani' dove ora si trova in isolamento. 

La professionalità

Un plauso all'intero reparto dell'Spdc ed alla direzione sanitaria del 'Santa Scolastica' che senza perdere il controllo si sono preparati ad affrontare ogni situazione, anche l'arrivo in auto o in bus dello sconsiderato cittadino.

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