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Cronaca Cassino

Cassino, scomparsa Di Mario: si cerca il corpo alla confluenza dei fiumi Rapido e Gari

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco ed i Carabinieri alle prime luci dell'alba hanno ripreso a dragare le acque profonde ed insidiose in località Giunture nella frazione di Sant'Angelo in Theodice

Acque gelide e profonde, in alcuni punti, anche otto metri. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Frosinone stanno dragando, in località Giunture a Sant'Angelo in Theodice, le acque dei fiumi Gari e Rapido, nel punto in cui si uniscono fino a diventare un unico fiume. La storia vuole che in quel punto a perdere la vita furono migliaia di soldati texani impreparati alla forza di quelle acque in apparenza tranquille e limpidissime. Per il secondo giorno consecutivo quindi si torna a cercare il corpo di Luca Di Mario, il 46enne di San Bartolomeo sparito nel nulla da oltre un mese.

La bicicletta ritrovata

A dare un'accelerata alle indagini è stato, la scorsa settimana, il ritrovamento della bicicletta dell'uomo. E' stata notata nelle acque del fiume Rapido da un pescatore che ha allertato i Carabinieri della Compagnia di Cassino. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo e del capitano Ivan Mastromanno che da 30 giorni stanno indagando sulla sparizione di 'paperino', hanno quindi recuperato la due ruote arancione e avviato ulteriori indagini.

L'indagato

L'inchiesta, che ancora non vede nessuna persona coinvolta con l'accusa di omicidio, ha visto finire nel mirino della magistratura un conoscente di Luca Di Mario. Secondo il magistrato Chiara D'Orefice e secondo quanto ipotizzato dai carabinieri, l'uomo avrebbe rilasciato false dichiarazioni. Per questo motivo è stato interrogato più volte e gli è stato sequestrato anche un pantalone.

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