Cassino, 'shopping' durante le ore di lavoro all'Asl: condannata dipendente infedele

Il tribunale ha inflitto alla donna un anno e otto mesi di reclusione oltre che il pagamento delle spese processuali e del risarcimento del danno

Un anno ed otto mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali oltre che del danno provocato all'Azienda Sanitaria Locale. Una dipendente dell'Asl di Cassino, che durante l'orario di lavoro si assentava per andare a fare shopping o per dedicarsi alla cura del giardino di casa, ieri mattina è stata condannata dal giudice Olga Manuel del tribunale di piazza Labriola.

Il controllo dei Carabinieri

Una vicenda questa che risale a qualche anno fa quando, la funzionaria del 'Santa Scolastica' finì nelle maglie di un controllo da parte dei Carabinieri. Venne accertato che la donna, dopo aver timbrato il cartellino in azienda, usciva per motivi personali. Assenze prolungate per ore che hanno causato gravi disagi all'utenza. Per questo motivo l'Asl rappresentata dall'avvocato Sandro Salera si è anche costituita parte civile. 

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