Cronaca

Cassino, sparatoria a San Bartolomeo, i carabinieri del Ris passano al setaccio l'auto della vittima

Il grave episodio di criminalità avvenuto nel giugno del 2019 continua a destare interesse investigativo. Nei giorni scorsi lo speciale reparto dell'Arma ha minuziosamente perquisito anche con il luminol la vettura sotto sequestro da mesi

Hanno passato al setaccio la macchina che nella notte tra il 25 ed il 26 giugno del 2019, nel quartiere San Bartolomeo, venne colpita da diversi colpi di arma da fuoco. I Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche hanno fatto il loro ingresso nella caserma di via Marconi a Cassino, nel sud della provincia di Frosinone, con tutta l'attrezzatura necessaria a rilevare impronte e tracce di polvere anche da sparo.

Gli spari nella notte e la caccia all'uomo

All'interno dell'abitacolo, passato al setaccio per ore, è stato messo in atto anche il luminol, lo speciale reagente che segnala l'eventuale presenta di tracce di sangue anche a distanza di anni. La macchina era di proprietà di un giovane con precedenti specifici che venne preso di mira, per questioni di vendetta, dai componenti di un'altra famiglia nota alle forze dell'ordine. 

Le indagini

Gli accertamenti investigativi, portati avanti dal militari del Norm della Compagnia dei Carabinieri di Cassino, coordinati dal capitano Ivan Mastromanno e dal tenente Massimo Di Mario, sono stati effettuati su richiesta del magistrato titolare dell'indagine, il sostituto procuratore Alfredo Mattei che, nell'immediatezza dei fatti, ha iscritto tre persone nel registro degli indagati

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