Cassino, tenta di violentare una ventenne: stupratore 'seriale' fermato a tempo di record

Il gravissimo episodio si è verificato la notte scorsa in una zona periferica della città. Tempestivo l'arrivo dei Carabinieri nel Norm che hanno salvato la poveretta dalle grinfie dell'uomo che era uscito dal carcere qualche mese fa. Condannato per lo stesso motivo

Ha tentato di stuprare una ragazza di venti anni ma le grida disperate della poveretta hanno richiamato l'attenzione di alcuni cittadini che hanno dato l'allarme al 112. La notte scorsa a salvare una giovanissima dalle grinfie di uno stupratore seriale sono stati i carabinieri della Compagnia di Cassino.

La ricostruzione

La vicenda, dai contorni sociali tristi e degradati, è avvenuta in una zona di periferia dove la ventenne vive con la madre ed una parente, tutte italiane. Poco prima della mezzanotte è arrivata una richiesta di intervento da parte di alcuni che sentivano delle grida disperati di aiuto provenire da una casa poco distante e dove l'uomo, compagno della madre della ragazza, si era nel frattempo introdotto in assenza della padrona di casa. Nel frattempo anche la vittima ha chiamato per chiedere soccorso. 'Mi vuole violentare' ha gridato all'operatore che con grande celerità ha convogliato gli uomini di turno sulla zona unitamente ad altri colleghi. Una corsa contro il tempo mentre cercava di rassicurare la vittima dall'altra parte della cornetta. La pattuglia è arrivata in tempi rapidissimi in via Iannacone. Qui i militari del colonnello Fabio Cagnazzo, comandante provinciale e quelli del capitano Ivan Mastromanno, hanno trovato la donna con i pantaloni strappati ed ecchimosi sul volto. L'aggressore per indurla a sottostare alle sue voglie l'aveva presa a pugni.

I soccorsi

La ventenne è stata quindi trasferita al 'Santa Scolastica' dov'è stata visitata e sedata. I medici hanno riscontrato segni anche nella parte inguinale a riprova del fatto che il suo aguzzino aveva cercato, ma invano, di strapparle i pantaloni. Schiaffi e lividi sul viso hanno confermato quanto dichiarato dalla vittima.

L'arresto e il precedente

L'uomo, un rumeno di 45 anni, rintracciato poco lontano, è stato quindi arrestato su disposizione del sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo. Lo stesso aveva lasciato il carcere di Cassino nei mesi scorsi dopo aver scontato una pena a cinque anni di reclusione per lo stesso reato ma con l'aggravante dello stupro di gruppo. Nel 2001, infatti, era stato sorpreso, unitamente ad altri due connazionali, a violentare una ragazza italiana. Tutti e tre vennero arrestati dagli agenti del commissariato di Cassino. I fatti erano avvenuti nella baracca di via Iannacone dove l'altra sera c'è stata l'aggressione della ventenne. Una baracca fatiscente nascosta agli occhi dei più e situata lungo un canalone. Un vero e proprio pugno nello stomaco per cui vive nei paraggi ed è costretto suo malgrado a dover assistere a scene di disagio e povertà senza fine.

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