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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Violenza feroce tra le mura domestiche, la storia di Anna salvata al pronto soccorso di Cassino

La donna è arrivata al 'Santa Scolastica' con ecchimosi da percosse. I medici l'hanno convinta a ribellarsi contro il compagno. Nella giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne Castrocielo ricorda Antonietta Lupo, ucciso da marito nel 2003

E' arrivata accompagnata dal figlio: stordita, piena di lividi, terrorizzata e con i segni sul volto di una ferocia senza fine. Quando il personale medico del pronto soccorso di Cassino (Frosinone) l'ha vista non ha creduto alle motivazioni accampate dalla poveretta: una caduta accidentale dalle scale. Per questo prima è stata sottoposta a tutti gli accertamenti sanitari necessari a scongiurare eventuali fratture interne, poi medicata e sedata con degli antidolorifici.

La prassi quando un paziente arriva con segni evidenti di traumi provocati da cadute, incidenti o percosse. La storia ha preso una piega diversa quando il corpo della donna ha mostrato una pedata sulla schiena. Allora dinanzi a tanta ferocia è scattato il protocollo di emergenza, il cosiddetto 'codice rosso'. 

A dialogare con la vittima di una quasi certa violenza domestica sono stati quindi i medici e gli psicologi del 'Santa Scolastica' che l'hanno tutelata, rassicurata, messa a suo agio. Con il passar delle ore la signora, che chiameremo Anna, ha preso coraggio e sostenuta anche da figlio ha raccontato quanto da anni era costretta a patire per mano del suo compagno, un uomo in apparenza tranquillo ma con soventi scatti d'ira incontrollabile. 

Castrocielo panchina rossa

Nei confronti dello stesso ora potrebbero essere presi dei provvedimenti anche se la signora non ha ancora ufficializzato la denuncia. I referti medici parlano chiaro e quindi l'uomo potrebbe comunque incappare in un ammonimento da parte delle forze dell'ordine. Certo è che oggi Anna non è più sola e viene seguita da un centro antiviolenza del Cassinate. 

Una storia questa che potrebbe essere di quella di tante altre donne che, credendo di non avere un futuro diverso, continuano a subire passivamente maltrattamenti ed angherie. E proprio per sensibilizzare il 'sesso debole' a prendere coraggio, giovedì 25 novembre, nella giornata Mondiale contro la Violenza, tante sono le manifestazioni organizzate.

antonietta lupo due-2

A Castrocielo alle ore 10 in piazza San Rocco verrà intitolata una panchina rossa ad Antonietta Lupo, la madre residente in paese assassinate dal marito nell'agosto del 2003. A Cassino, invece, tre gli eventi da non perdere: il primo alle 15 in via Riccardo da San Germano presso i locali di Egho's dov'è stata allestita una vetrina fotografica. Seguiranno interventi e dialoghi di donne. Presso il teatro Manzoni, le donne di Forza Italia, hanno organizzato a partire dalle 17 un convegno di spessore mentre presso il palagio badiale sarà possibile visitare una mostra fotografica fortemente voluta dalla Fidata e dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Cassino. 

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