Belmonte Castello, il sindaco autorizza lo smantellamento di un bosco per realizzare una cava, indagato insieme a due imprenditori

Il Gip di Cassino dispone il sequestro dell'area, situata sul monte Cairo, dopo le indagini portate avanti dalla Procura e dagli investigatori Nipaaf dei Carabinieri Forestali

Il capitano Masi

Tre ettari di bosco abbattuti per dar vita ad una cava con annessa discarica abusiva di materiale proveniente da cantieri edili. Indagati il sindaco di Belmonte Castello, Antonio Iannetta ed i titolari, padre e figlio, di una società edile. Questa mattina il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, Massimo Lo Mastro, ha accolto le richieste del sostituto procuratore Marina Marra in relazione ad una violazione di vincoli paesaggistici, ed autorizzato i Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F. coordinati dal capitano Vito Antonio Masi a sequestrare il sito abusivo. Le indagini hanno consentito di scoprire che che la società che gestisce l’estrazione di inerti effettuava la propria attività su terreni individuati nel PTPR della Regione Lazio quali aree sottoposte a vincolo paesaggistico per la presenza di bosco. L’indagine ha consentito di accertare come l’attività estrattiva avviene in virtù di una autorizzazione comunale che consente l’estrazione in base ad una certificazione urbanistica che non rileva la presenza di bosco nelle aree interessate. Proprio il cambio di destinazione urbanistica, facendo figurare le particelle catastali come non ricadenti in zona boscata, è stato determinante ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’ampliamento della coltivazione della cava senza la necessaria autorizzazione paesaggistica. Per tali motivi risultano indagati gli amministratori della società e il sindaco del Comune, firmatario dell’autorizzazione all’ampliamento della cava, a vario titolo per abuso d’ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, distruzione o deturpazione di bellezze naturali e opere eseguite su beni paesaggistici in assenza o violazione di autorizzazione. Il sindaco Iannetta è difeso dall'avvocato Giarrico Ranaldi mentre i due imprenditori oltre che da Ranaldi anche dall'avvocato Sandro Salera.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane finanziere muore nel sonno, la tragedia nella notte

  • Alessandro Borghese e “4 ristoranti” in Ciociaria: ecco la data della puntata

  • Morte Ennio Marrocco, arrestato per omicidio stradale il conducente della BMW

  • Scontro frontale in via Appia, giovane padre muore sul colpo

  • Giovane carabiniere colleferrino trovato morto in caserma nel nord Italia

  • Cassino, lo straziante addio ad Ennio Marrocco. Domiciliari per l'autista della Bmw

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento