rotate-mobile
Cronaca Ceccano

Ceccano, assalto a troupe di Striscia la notizia: 'Sandokan' e congiunti patteggiano e non sono più ai domiciliari

Scontata sospensione della pena di 2 mesi e 20 giorni per Angelo Esposito, il fratello Alessio e lo zio Luigi, che venerdì 29 maggio hanno aggredito Moreno Morello e gli operatori del tg satirico per via della truffa online delle mascherine

Esito alquanto scontato dopo gli arresti domiciliari a cui erano stati sottoposti venerdì 29 maggio Sandokan e i suoi congiunti per via dell’aggressione in quel di Ceccano (Frosinone) ai danni di Moreno Morello e della troupe di Striscia la notizia, malgrado l’intervento dei poi spintonati Carabinieri. Il 29enne Angelo Esposito, sulle cui tracce era da tempo il tg satirico rispetto alla nota truffa online delle mascherine, nonché suo fratello Alessio, 22 anni, e il loro zio Luigi, 39 anni, sono ricorsi al patteggiamento e la pena di 2 mesi e 20 giorni è stata sospesa.

Aggressione a Moreno Morello e alla sua troupe: il video di Striscia la notizia

Il trio Esposito, assistito dall’avvocato ceccanese Mauro Roma, non è più così ai domiciliari dalla giornata di ieri, giovedì 11 giugno. Appena tredici giorni di “punizione” in casa, dunque, per lo stesso Sandokan, che ha tra l’altro colpito al volto un operatore con un pugno davanti alle telecamere e ai militari dell’Arma, e per i suoi due familiari. Quei due che assieme al presunto truffatore hanno “accolto” gli inviati del programma Mediaset con sassate, bastoni in mano, lancio di rastrello e minacce di ricorso all’uso di una pistola. Un “dramma sfiorato a Ceccano” – come ha titolato la stessa Striscia la notizia tra la netta presa di distanze della comunità fabraterna dai tre “ospiti” sgraditi e non originari della cittadina ciociara – a cui ha fatto seguito una duplice ovvietà: il patteggiamento e la sospensione della pena.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ceccano, assalto a troupe di Striscia la notizia: 'Sandokan' e congiunti patteggiano e non sono più ai domiciliari

FrosinoneToday è in caricamento