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Le ferite riportate da Lorenzo dopo l'aggressione

Le ferite riportate da Lorenzo dopo l'aggressione

"Mi hai graffiato la macchina" e picchia a sangue un bimbo autistico

Il gravissimo episodio è avvenuto a Ceccano. Il piccolo, di 13 anni, è stato ricoverato nel reparto di Pediatria del 'Fabrizio Spaziani'. Denunciata una donna vicina di casa del ragazzino

Ha picchiato, graffiato e insultato un bambino di 13 anni affetto da Autismo. L'ha poi offeso sostenendo che avesse graffiato la sua auto con delle chiavi in gomma. Una vicenda della quale si sta occupando la magistratura quella avvenuta a Ceccano e che ha visto come vittima inconsapevole il piccolo Francesco (useremo un nome di fantasia). Necessarie le cure dei medici del pronto soccorso 'Fabrizio Spaziani' ed un successivo ricoverarlo nel reparto di Pediatria dello stesso nosocomio. Le urla, gli insulti e le botte hanno fortemente minato la già labile psiche del ragazzino.

I fatti

A raccontare ogni cosa agli agenti della Squadra Mobile della Questura sono stati i genitori del 13enne che hanno sporto denuncia nei confronti della loro vicina di casa. "Ha aggredito nostro figlio perchè gli avrebbe graffiato la macchina dopo averle lanciato contro le chiavi. Mio figlio l'ho trovato steso a terra, con lei sopra che lo picchiava, gli tirava i capelli e lo prendeva a schiaffi. Una scena che non si può dimenticare".

La denuncia

Gli investigatori del vice questore Carlo Bianchi sono riusciti a ricostruire quanto accaduto. Colei che ha aggredito il bambino, sempre secondo quanto riferito dai genitori, coverebbe vecchi rancori nei confronti dei familiari di Francesco. Le botte e gli insulti dati senza un motivo vanno a chiudere una lunga serie di vessazioni e di minacce che nel corso degli anni sono state rivolte al padre del 13enne. "I dissapori familiari, le beghe tra confinanti non possono e non debbono essere riversarti su un minore indifeso e malato come mio figlio. E' un bambino sensibile e come tutti i bambini affetti da Autismo detesta le urla e le grida - ha proseguito il padre -. Per questo motivo sia in casa che fuori cerchiamo di assumere solo ed esclusivamente un atteggiamento sereno, armonico. Quanto accaduto a profondamente turbato mio figlio che ora si è chiuso in se stesso". La donna ora rischia di finire sotto processo per il reato di 'maltrattamento di minore'.

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