menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il 52enne Marcello Pisa, originario di Vallecorsa e trovato morto in un carrello della spesa a Ceccano

Il 52enne Marcello Pisa, originario di Vallecorsa e trovato morto in un carrello della spesa a Ceccano

Morte Marcello Pisa: nel pomeriggio i funerali presso la Chiesa di S. Martino di Vallecorsa

Saranno celebrati alle 15.30 di oggi, 24 maggio, da don Francesco Paglia: "Perché è morto? Come è morto? Queste sono domande a cui risponderanno le indagini, ma ci lascia sgomenti la dipendenza da sostanze che non danno la vita ma ti portano a perderla"

Si terrà alle 15.30 di oggi, domenica 24 maggio, il funerale di Marcello Pisa, il 52enne di Vallecorsa trovato morto giovedì scorso in un carrello della spesa a Ceccano (Frosinone). La salma, dopo l'autopsia effettuata nella mattinata di venerdì dal medico legale Paolo Straccamore, era stata difatti dissequestrata ieri e racconterà la verità sulla sua morte entro i consueti 60 giorni concessi per la relazione finale.

L'estremo saluto sarà rivolto nel suo paese d'origine, presso la Chiesa di San Martino, dove la funzione sarà officiata da don Francesco Paglia. Il parroco che, all'indomani del macabro rinvenimento rinvenimento del corpo senza vita, ha espresso il suo pensiero:  "Uniti nel dolore per la tragica scomparsa di Marcello, le indagini continuano, ma vogliamo accompagnare nella preghiera la sua famiglia e stringerci come paese in questo dolore".

"Perché è morto? Come è morto? - ha aggiunto il religioso - Queste sono domande a cui risponderanno le indagini, ma una cosa ci lascia sgomenti, la dipendenza da sostanze che non danno la vita ma ti portano a perderla in tutti i sensi ci lasci riflettere. A chi o a cosa chiediamo la vita? Forse troppo spesso a qualcosa che non può darcela".

"Nel breviario - ha concluso - pregavo con questa parola di Dio, 'Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna'. Quel fratello da amare è il nostro fratello corpo, è il nostro fratello povero. Gli omicidi non possiedono la vita eterna, ma nel baratro della dipendenza a queste sostanze si chiede la vita. E non ce la danno, anzi ce la tolgono!". 

++ Articolo aggiornato alle 12.00 di domenica 24 maggio ++

L'inchiesta sulla morte di Marcello Pisa

Nel frattempo, procedono senza sosta le indagini coordinate dalla Procura di Frosinone riguardo a una vicenda ancora tutta da chiarire. In merito al decesso, non escludendo ovviamente l'ipotesi di omicidio, potrebbe essere avvenuto in alternativa per un'overdose di eroina. Resta da scoprire, a questo punto, chi abbia abbandonato il corpo in quella maniera spregevole e se lo abbia fatto o meno dopo un pestaggio finito nel peggiore dei modi o con la chiara intenzione di uccidere Pisa. La sensazione, suscitata dalle indiscrezioni, è che si sia ormai prossimi a scoprire chi si è quantomeno disfatto del corpo. 

I magistrati che stanno seguendo il caso, i Sostituti procuratori Samuel Amari e Adolfo Coletta, hanno ormai acquisito direttamente e indirettamente – tramite il Norm e il Nucleo investigativo della Compagnia provinciale dei Carabinieri – le versioni di oltre trenta persone collegate allo stesso Pisa. Tra queste, com'è trapelato, anche quelle contrastanti di due persone, a quanto pare un uomo e una donna, rintracciati tramite i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere delle attività commerciali prossime al luogo del rinvenimento. Proprio lì, in una traversa di Via Di Vittorio, dove erano stati due tecnici di un noto centro radiologico a notare per primi un gocciolamento di sangue dal carrello, oltre ai capelli, e a mettere in moto Carabinieri, Scientifica e inquirenti.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Incontro con Simone Frignani, il costruttore di cammini!

  • Attualità

    Le 'ciocie' tra storia e curiosità

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento