Vendette dell'oro rubato, ceccanese condannato ad un anno e sei mesi di reclusione

L'uomo ricavò quasi 8 mila euro dalla vendita di monili d'oro che erano stati rubati

Un anno e sei mesi di reclusione più 500 euro di multa. Questa la condanna inflitta ad un ceccanese di 31 anni accusato di ricettazione. La vicenda risale al 2011 quando una coppia di coniugi presentò denuncia di furto di gioielli nella loro abitazione. 

Le accuse

Secondo le accuse il ceccanese aveva preso oggetti d'oro che un minorenne aveva trafugato dalla casa della nonna e dall'abitazione della fidanzata e poi li aveva piazzati in tre "compro oro" della provincia. Una volta venduti i monili ed intascato il denaro (circa ottomila euro) l'uomo veniva pagato dal minorenne per il lavoro svolto.

Le indagini

Ma le indagini portate avanti dai carabinieri lo avevano indicato come colui che aveva venduto gioielli di natura furtiva. A seguito di tali fatti era finito sotto processo per il reato di riciclaggio. Nei giorni scorsi il giudice del tribunale di Frosinone ha derubricato il reato da riciclaggio a ricettazione. Per il primo reato, va detto, si possono scontare fino a 12 anni di carcere. L'imputato era difeso dall'avvocato Luca Solli del foro di Frosinone.

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