Ceprano, abusi sessuali da un prete: in aula come testimone il Vescovo Spreafico

L'alto prelato ha preferito avvalersi del segreto del ministero sacerdotale e quindi non ha rivelato nessun particolare su questa scabrosa vicenda

Quando aveva soltanto otto anni sarebbe stato violentato da un parroco di Ceprano. Violenze che si  sarebbero  protratte fino all'età di venti anni. Ieri mattina, in aula è salito sul banco degli imputati don Gianni Bekiaris, 56 anni, il prete accusato dell'abuso sessuale.

La storia

La storia è venuta fuori nel 2011, quando il ragazzo, oggi 32enne, che stava cercando un recupero psicologico, si era rivolto ad un Consultorio. E proprio in questa occasione aveva confessato ad un consulente quel segreto che aveva custodito per tanti anni e che gli pesava come un macigno il vescovo don Ambrogio Spreafico chiamato a testimoniare su questa scabrosa vicenda, ha preferito avvalersi del segreto del ministero sacerdotale. 

Attimi di tensione

Identica situazione per don Giuseppe Principali, il prete che aveva fatto parte del tribunale canonico e che a seguito di quei fatti contestati aveva condannato il Bekiaris a non esercitare il Ministero in presenza di minori. Nello specifico non poteva celebrare la messa alla loro presenza né tantomeno celebrare i sacramenti. Attimi di grande tensione è stato chiamato a testimoniare il padre della vittima. L’uomo avrebbe dichiarato di non aver mai percepito il disagio che stava vivendo il figlio e di aver appreso della violenza sessuale soltanto quando lo specialista del Consultorio aveva chiamato lui e la moglie per raccontare loro quello che il ragazzo gli aveva confessato.

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I testimoni

Sul banco dei testimoni sono saliti anche il consulente della procura Carlo Pizzutelli e quello di parte civile Giovanni Minotti. Entrambi avrebbero concordato nel dire che gli abusi subìti nell’infanzia avrebbero inciso profondamente sullo sviluppo della personalità del ragazzo. La vittima di questo presunto abuso  è rappresentata dall'avvocato Carla Corsetti, mentre invece l'imputato è difeso dal legale Giuseppe Pizzutelli. Prossima udienza il 9 ottobre prossimo. 

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