Ceprano, preso bracconiere proveniente dalla zona di Napoli

E’ stato sorpreso a cacciare cardellini con la solita tecnica delle reti e dei richiami vivi nelle campagne di Ceprano. Un cittadino di Miano, un centro della provincia di Napoli, è stato denunciato dalla Polizia

uccellagione

E’ stato sorpreso a cacciare cardellini con la solita tecnica delle reti e dei richiami vivi nelle campagne di Ceprano. Un cittadino di Miano, un centro della provincia di Napoli, è stato denunciato dalla Polizia

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Provinciale per il reato di uccellagione e per lui è stato proposto anche il foglio di via obbligatorio. Gli uomini della Provinciale, agli ordini del Comandante Belli, hanno messo a segno ancora un colpaccio ai danni dei cacciatori di frodo di specie protette nell’ambito delle attività di controllo per la salvaguardia della fauna del nostro territorio. Ieri mattina, mentre si svolgevano la costante attività nei luoghi più sensibili per le attività venatorie illecite, hanno colto in flagrante reato un uomo che aveva sistemato una rete per la cattura di uccelli di piccola taglia e aveva posizionato due cardellini vivi che fungevano da richiamo. Tutto il materiale, compresi vari arnesi per il disboscamento delle postazioni, è stato posto sotto sequestro e l’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. In questa stagione estiva è la quinta persona che viene sorpresa e denunciata per uccellagione dalla Polizia Provinciale. Grazie a questa attività la Ciociaria sta diventando un luogo sempre meno agevole per i trasgressori della legge sulla caccia che, evidentemente, nel corso degli anni, si erano abituati male e vedevano i nostri boschi e i nostri campi come un tranquillo luogo per delinquere. Preziosa si sta rivelando per gli uomini di Belli la collaborazione dei cittadini che sempre più numerosi segnalano la presenza dei bracconieri. I due cardellini sequestrati al bracconiere, trovati in buone condizioni, sono stati rimessi in libertà in ambiente abitualmente popolato da cardellini. Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Provinciale Patrizi: "il nostro ambiente è una ricchezza che dobbiamo salvaguardare in ogni modo, insieme alla sua fauna che in alcune specie è stata messa a forte rischio. Per questo abbiamo istituito un nucleo di Polizia Ambientale e abbiamo intensificato i controlli contro ogni forma di bracconaggio".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento