Cervaro, la minoranza occupa l'aula consiliare: "Le dimissioni del sindaco sono irregolari"

Anita Risi e Rita Ricozzi in una lettera inviata al Prefetto di Frosinone spiegano le motivazioni della clamorosa protesta. Arrivano anche i Carabinieri

Il gruppo di minoranza 'Cervaro Civica' al comune di Cervaro occupa l'aula consiliare mentre si sta svolgendo l'Assise Civica. Una forma di protesta, come hanno spiegato Anita Risi e Rita Ricozzi, perché "al primo punto all’ordine del giorno non erano state portate a conoscenza le dimissioni del Sindaco - si legge nella lettera che i due consiglieri hanno inviato al prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli -, affinché si potessero fissare i termini di 20 giorni in cui il Sindaco può sempre ritirare le proprie dimissioni oppure renderle efficaci ed irrevocabili". Il sindaco Angelo D'Aliesio, assente per motivi di salute, ha presentato le dimissioni dopo essere stato coinvolto in un'indagine portata avanti dalla Procura di Cassino, nella persona del magistrato Emanuele De Franco e dai Carabinieri Forestali. L'inchiesta lo scorso 4 giugno è sfociata in una serie di provvedimenti cautelari. Il sindaco D'Aliesio, difeso dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, si è visto notificare gli arresti domiciliari poi revocati dal Gip del tribunale di Cassino.

Mancate notifiche

"Alle nostre contestazioni Il Presidente del Consiglio ha ribadito che sono trascorsi solo 8 giorni dalla presentazione della lettera di dimissioni del Sindaco e si era ancora nei termini dei 10 giorni dal protocollo delle dimissioni, e da parte nostra è stato ribadito che in questa sede, visto che era il primo consiglio comunale utile, doveva comunque essere il primo punto all’ordine del giorno.
È stato inoltre contestato che nella medesima convocazione dovevano essere notificate al Consiglio anche le nomine di assessore comunale e di vice sindaco pubblicate in Albo Pretorio in data 28/06/2019, fermo restando che tale nomina è stato un atto del Sindaco del 26 giugno 2019 che esula dall’ordinaria amministrazione". 

L'abbandono dell'aula

"In sede di votazione abbiamo abbandonato l’aula e nuovamente contestato che le delibere venivano approvate in manca del numero legale - spiegano ancora Risi e Ricozzi -. L’art. 24 del nostro Regolamento comunale al punto 4 recita: ”Nelle sedute di prima convocazione il consiglio non può deliberare se non intervengono almeno 8 (otto) consiglieri”. Si precisa che al momento della votazione erano presente 7 consiglieri fra i quali Franco Arciero che ha proceduto alla votazione astenendosi. Abbiamo inoltre sollevato il problema con il Segretario il quale ha interpretato l’art, 24 punto 4 dicendo che per gli otto consiglieri si fa riferimento alla validità della seduta e che per le deliberazioni è sufficiente la presenza della metà + uno".
Sala consiliare Cervaro (2)-2

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