Cervaro, il sindaco presenta denuncia in Procura per far luce sulla morte di Neve

Il cane randagio mascotte del paese che sarebbe dovuto essere consegnato ad una struttura idonea ed invece trovato ucciso sui monti di Viticuso

'Giustiza per Neve' e finalmente la Giustizia per Neve arriverà. Il sindaco di Cervaro, Angelo D'Aliesio, ha presentato, per mano del suo legale di fiducia l'avvocato Sandro Salera, una denuncia in Procura contro ignoti. Il primo cittadino che ipotizza il reato di morte come conseguenza di maltrattamento di animale, intende fare piena luce sulla sconcertante vicenda che ha visto come vittima un cane randagio ma amato da tutti a Cervaro e che, invece di essere rinchiuso in una struttura adeguata, come previsto, è stato trovato ucciso sui monti di Viticuso. Una morte orribile arrivata probabilmente per mano dell'uomo. 

La vicenda 

Neve era un cane buono e pacifico. Era stato adottato dai residenti di Pastenelle, una frazione di Cervaro dove era arrivato nel novembre del 2017. Un giorno di metà maggio il comune di Cervaro ha avviato le pratiche per farlo accalappiare, probabilmente in seguito alla segnalazione di qualche cittadino, e da quel momento di lui si sono perse le tracce. Non sarebbe mai entrato nel canile di zona perchè subito dopo l'accalappiamento effettuato da parte di una ditta privata sarebbe stato riconsegnato al personale del Comune, ma su questo punto non è stata fatta ancora chiarezza.

La mobilitazione

Uno dei volontari che seguiva Neve lo ha cercato disperatamente nei giorni successivi la sua sparizione, ha chiesto informazioni sia ai vigili urbani che al Comune ma nessuna notizia è stata fornita. Fino a quando Neve è stato ritrovato, senza vita, gettato in un dirupo in una zona montuosa. La notizia ha scosso profondamente la comunità tanto che il 26 maggio scorso è stata organizzata una manifestazione chiedendo giustizia per quell'angelo biondo, così era stata soprannominato da chi aveva imparato ad amarlo. Da allora numerose associazioni animaliste  ma anche privati cittadini si sono attivati per cercare di scoprire la verità su quella morte che, ad oggi, non trova spiegazioni. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento