Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Atina

Chiede un risarcimento di oltre 70.000 euro ma ora dovrà pagare anche le spese processuali

Il Giudice del Lavoro ha rigettato le richieste presentate da un'ex Lsu contro la XIV Comunità Montana

Oltre 70.000 euro, questa la somma richiesta da un'ex Lsu alla XIV Comunità montana "Valle di Comino" Atina. L'ex lavoratrice si è  rivolta al Giudice del Lavoro del Tribunale di Cassino lamentando la violazione della normativa sui lavori socialmente utili e l'instaurazione di un rapporto di lavoro di fatto. La donna ha chiesto il riconoscimento di differenze retributive, nonchè il riconoscimento del trattamento contributivo e previdenziale maturato nel corso del rapporto di lavoro.

Richieste rigettate

Pretese dimostrate infondate dagli avvocati Sandro Salera e Paola Alfei, difensori della Comunità Montana. I due hanno sostenuto la tesi secondo cui il rapporto intercorso tra le parti, nel corso degli anni, si è sempre svolto nel pieno rispetto della normativa di legge in materia di lavoratori socialmente utili e che tutte le prestazioni eseguite dalla ricorrente rientravano tra quelle di pubblica utilità previste nel progetto Lsu e, dunque, correttamente esigibili dalla lavoratrice. Il Giudice del Lavoro ha accolto le difese degli avvocati Salera ed Alfei rigettando tutte le domande proposte dalla ricorrente che ora si troverà a pagare anche le spese del giudizio.

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