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CleanCities arriva a Frosinone: "ci siamo rotti i polmoni"

Il flash Mob di associazioni e cittadini, con dati e proposte, per chiedere aria più pulita. Il primato di città più inquinata della provincia spetta a Ceccano, la segue Frosinone

Questa mattina, 17 febbraio, la campagna itinerante Clean Cities - organizzata da Legambiente - è arrivata nel capoluogo ciociaro. Associazioni e cittadini dei centri più inquinati di Frosinone e della Valle del Sacco si sono dati appuntamento in Piazzale De Matthaeis per ribadire l’estrema urgenza di ridurre l’inquinamento atmosferico. 

I dati 

Stando alla centralina ARPA Lazio di Frosinone Scalo, la città di Frosinone ha registrato ben 61 giorni di sforamento del limite di 50ug/m3 di PM10, contro i 35 massimi consentiti dalla legge. Ben peggio, sempre dagli ultimi dati Arpa non emerge alcun segno di miglioramento. Nonostante ciò, la qualità dell’aria del capoluogo ciociaro non è neanche la peggiore della provincia: la situazione risulta più critica a Ceccano che, con 38 giorni di sforamenti, ha già superato, dopo solo un mese e mezzo, il numero massimo consentito dalla legge nell’anno. 

Situazione pressoché simile nel territorio del cassinate con 22 superamenti e Colleferro con 27 superamenti che, pur trovandosi nella provincia di Roma, è nella porzione più settentrionale della Valle del Sacco. Negli ultimi giorni dati sempre oltre i limiti anche a Ferentino, Frosinone Via Mazzini e Anagni con il picco nella giornata del 15 febbraio di 119 ug/m3 di PM10 raggiunti a Ceccano. 

“Siamo venuti a presentare questi dati a Frosinone per dire basta, la situazione è critica e l'urgenza di agire è assoluta”, dichiarano Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio e Antonio Setale, vicepresidente del circolo Legambiente di Frosinone. “La pessima qualità dell'aria a Frosinone e nella Valle del Sacco è una emergenza ambientale cronica che sta causando importanti problemi di salute pubblica. Nonostante ciò, le misure approvate il 12 gennaio scorso dal Comune di Frosinone sono insufficienti e limitate alle sole emergenze. Servono subito misure permanenti di limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti, e dei mezzi pesanti nel centro urbano, come anche la transizione all'elettrico dei veicoli commerciali”. 

Le proposte 

Serve più in generale una spinta all’elettrificazione dei consumi energetici: a tale riguardo, la vertenza lanciata da Legambiente sulla riconversione dell’aeroporto militare Moscardini in parco fotovoltaico va esattamente in questa direzione, e potrà portare notevoli benefici a livello locale se parte dell’energia prodotta sarà destinata alle realtà produttive e alle famiglie del territorio. Tra le proposte avanzate, quest’oggi, ci sono inoltre il ripristino delle domeniche ecologiche, un trasporto pubblico più accessibile, la predisposizione di servizi come Move-In, già attivi in diverse regioni padane. Ma anche misure per impianti di combustione a biomassa, il divieto di combustioni all'aperto e il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, causa della generazione del particolato secondario. 

Tutto ciò potrebbe non bastare: per questo oggi è stata lanciata una proposta ambiziosa rivolta al Governo di modificare il limite di velocità a 110 km/h sull'A1 da Colleferro a Cassino per inquinamento. “Chiediamo al Governo di modificare il codice della strada per introdurre l’abbassamento dei limiti di velocità nelle aree cronicamente colpite dall’inquinamento come la Valle del Sacco, durante tutto il periodo autunnale e invernale - dichiara Andrea Minutolo Responsabile Scientifico nazionale di Legambiente -. È infatti provato che la riduzione della velocità comporta una riduzione sensibile delle emissioni di particolato dei veicoli a motore”. 

Il tour prosegue 

Clean Cities è un viaggio in 18 capoluoghi italiani, da Nord a Sud, per promuovere con forza una nuova mobilità urbana: più sicura, più efficiente, meno inquinante. L’iniziativa rientra nell’ambito della Clean Cities Campaign, un network europeo di associazioni ambientaliste e movimenti di base che ha come obiettivo una mobilità urbana a zero emissioni entro il 2030. Dopo Frosinone la campagna itinerante di Legambiente andrà a Bologna (18 febbraio), Roma (20 febbraio) Padova (22 febbraio), Perugia (23 e 24 febbraio), Trieste (25 febbraio), Palermo (25 febbraio), Catania (27 febbraio), Prato (27 e 28 febbraio) e Firenze (1 e 2 marzo). 

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