Coreno Ausonio, duplice omicidio nella cava: la Cassazione condanna a 30 anni Giuseppe Di Bello

Il quarantaduenne ha assassinato a colpi di pistola i fratelli Pino ed Amilcare Mattei che lo avevano sorpreso a rubare all'interno della loro azienda

Trenta anni di carcere per aver assassinato a colpi di pistola i fratelli Pino ed Amilcare Mattei.Tanto dovrà scontare Giuseppe Di Bello, l'oggi quarantaduenne che nel novembre del 2014 ha freddato i due imprenditori nella loro cava di Coreno Ausonio. I giudici della Cassazione, questo pomeriggio, hanno definitivamente posto la parola fine ad una vicenda sconcertante e dolorosa. Di Bello, in carcere dal giorno del duplice omicidio nel quale rimase gravemente ferito, ha sempre dichiarato di essere innocente ma le perizie balistiche e le indagini portate avanti dai Carabinieri e dalla Procura hanno accertato che ad uccidere i due poveri imprenditori nativi della vicina Castelforte, che arrivano a notte fonda nella loro cava per stanare chi da mesi rubava loro gasolio e attrezzi, sono stati uccisi con numerosi colpi di pistola sparati dalla mano di Giuseppe Di Bello. Alla lettura della sentenza della Suprema Corte erano presenti le due vedove ed i sette figli lasciati dai due stimati imprenditori.

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