Coronavirus, litiga con i genitori e scappa mentre è agli arresti domiciliari

Un ventinovenne di Anagni ha anche danneggiato il braccialetto elettronico. Rintracciato dai Carabinieri è stato condotto nel carcere di Frosinone

Litiga con i genitori mentre è agli arresti domiciliari e scappa. Serata di Pasqua movimentata ad Anagni dove i carabinieri sono dovuti intervenire in via Porta San Francesco per placare una lite in famiglia. I militari, una volta arrivati sul posto, hanno scoperto che ad aggredire due coniugi era stato figlio di 29 anni in detenzione domiciliare con braccialetto elettronico perché ritenuto responsabile di 'rapina aggravata in concorso'. Il giovane si era allontanato da casa non prima di aver danneggiato il dispositivo elettronico che aveva applicato al polso. Una volta rintracciato, poco lontano, è stato arrestato per evasione e trasferito nel carcere di Frosinone. A suo carico anche una multa per non aver rispettato il decreto di Governo che vieta di uscire di casa durante l'epidemia di Coronavirus.

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