Chef Giovanni Graziani dalla Ciociaria al Nord America, muore per il coronavirus un “ambasciatore” dei sapori italiani

Partito dalla cittadina di Piglio circa 30 anni fa dopo aver girato mezzo mondo aveva trovato l’amore ed aveva aperto un ristorante a Boston. È il primo morto di Covid-19 della provincia di Frosinone all’estero

Giovanni Graziani in un momento di pausa dal suo lavoro

Dopo diversi giorni in cui, fortunatamente, non si sono registrati morti per il coronavirus in provincia di Frosinone, nella serata di sabato 2 maggio è arrivata da oltre oceano la tragica notizia della morte di un nostro concittadino che da tempo viveva nel nord America e per la precisione a Boston. Giovanni Graziani originario di Piglio nel nord della Ciociaria, noto chef e titolare dell’omonimo caffè Graziani ad East Boston, è morto a causa del Covid-19 tra l’affetto dei suoi cari.

Il giro del mondo nelle cucine dei ristoranti

L’uomo da circa trenta anni fa aveva deciso di girare il mondo seguendo la sua passione per la cucina e dopo anni di lavoro in Inghilterra, Francia, Hong Kong aveva trovato il suo approdo a Boston la grande città a nord di New York dove aveva trovato anche l’amore e dove circa 20 anni fa aveva deciso di aprire una sua attività nella quale ogni giorno portava l’italianità ed i sapori della terra ciociara sulle tavole degli americani con piatti genuini che riprendevano in toto le ricette originarie ciociare. Giovanni Graziani era comunque rimasto molto legato alla sua terra di origine ed appena poteva tornava dai parenti nella sua amata Piglio come testimoniano le numerose foto postate su facebook.

Le parole del Sindaco di Piglio Mario Felli

“Ho appreso la triste notizia della prematura dipartita di un nostro concittadino ed amico, Giovanni Graziani, a seguito del contagio da covid-19. Giovanni da oltre trent'anni si era trasferito e viveva negli Stati Uniti d'America ove - oltre a formare il suo nucleo familiare - aveva avviato un rinomato ristorante.  Ogni due/tre anni – spiega il sindaco di Piglio Mario Felli - organizzava con gruppi di americani un tour in Italia e, legatissimo al luogo natio, non faceva mai mancare una visita al nostro amato Piglio. Sentite condoglianze ed un forte abbraccio a tutti i familiari”.

La bella storia d’amore ed il ristorante

Nel 1986, Giovanni Graziani conobbe Paula Gravallese in un hotel di Roma dove lavoravano entrambi. Era il responsabile della sala allo Sheraton, e lei lavorava sul posto come agente di viaggio. Graziani aveva già lavorato come chef in Italia, Inghilterra, Francia, Hong Kong e Germania. Dopo che la coppia si sposò nel 1988, decisero di aprire un ristorante vicino a East Boston, città natale di Paula. Nel 1991 aprirono il caffè Graziani, in una posizione scelta a Salem, a pochi isolati dal municipio e dalla casa di giustizia a Salem dove c'erano molti negozi vuoti. Il suo ristorante in poco tempo divenne un punto di ritrovo per gli italiani della zona e per tutti coloro che amavano mangiare la vera cucina italiana.

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(nel video lo chef Graziani al lavoro durante la preparazione di un piatto)

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