Coronavirus, sono rientrati in Italia i cinque operai bloccati in Marocco

La ditta appaltatrice è riuscita a reperire i biglietti aerei. Importante il coordinamento della Prefettura di Frosinone con la Farnesina

Sono rientrati in Italia e quindi anche a Cassino e nel Cassinate i cinque operai bloccati in Marocco. L'azienda per la quale lavorano è riuscita a reperire i biglietti dell'aereo che ha consentito agli operai di lasciare la nazione africana prima che, come disposizione del Governo, venissero chiuse le frontiere per cercare di bloccare il propagarsi del Coronavirus. 

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Il fatto

L'appello della madre di uno dei ragazzi in attesa di partire è stato raccolto dalla Prefettura che, tramite la Farnesina, ha fatto da ponte con i titolari dell'azienda che si occupa della parte robotica in una fabbrica del colosso Peugeot. L'assenza di posti liberi sull'aereo di ritorno in Italia aveva creato apprensione ed ansia tra i familiari. La situazione si è risolta nella giornata di ieri con il proprietario della ditta che è riuscito ad acquistare, con la propria carta di credito, i biglietti di ritorno che hanno consentito ai cinque di ripartire. 

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