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La vittima Antonio Teoli

La vittima Antonio Teoli

Esperia, uccide il padre a coltellate dopo un violento litigio e chiama i carabinieri (foto)

Dramma della follia ieri sera alla periferia del paese dove un pensionato di 68 anni, Antonio Teoli, è stato colpito a morte. Inutile ogni tentativo di soccorso. Arrestato il figlio Mario.

"Papà sta morendo l'ho colpito con un coltello, correte". Mario Teoli, in un barlume di lucidità e dopo aver colpito a morte il padre Antonio (foto in alto), ieri sera ha chiesto aiuto ai carabinieri. Lui, disoccupato di trenta anni ed il padre, Antonio, pensionato di 68 anni, vivevano ad Esperia, lungo la strada Provinciale (in foto in basso) che collega il paese alla superstrada Cassino-Formia. L'omicidio, secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri del Reparto Operativo Provinciale e dei colleghi della Compagnia di Pontecorvo, coordinati dal capitano Tamara Nicolai, sarebbe avvenuto al culmine dell'ennesimo litigio iniziato in casa e finito tragicamente all'esterno della modestissima abitazione dei due..

I fatti

La richiesta di aiuto al 112 è arrivata ieri sera poco dopo le 21.30 e in pochi istanti l'operatore della Compagnia di Cassino ha avviato la procedura di emergenza. Allertato i colleghi di Pontecorvo ed inviato sul posto due ambulanze. Perché il parricida a sua volta è rimasto ferito durante la colluttazione con il genitore. Quando i militari sono arrivati in via Badia lo hanno trovato sotto choc in giardino accanto al padre e con delle escoriazioni alla mani. Per questo è stato condotto al pronto soccorso del 'Santa Scolastica' di Cassino dov'è stato medicato.

I precedenti

Una vita difficile quella dei due protagonisti di questa tristissima vicenda che sono originari di Cassino. Conosciuti in paese come persone iraconde e litigiose, i due Teoli non facevano vita sociale. Nei mesi scorsi erano stati fermati sempre dai carabinieri perché avevano aggredito il comandante della stazione di Esperia e lo avevano mandato in ospedale. Questo è uno dei tanti episodi di rabbia e prepotenza che poi hanno portato padre e figlio ad essere allontanati anche dai familiari più stretti.

Le indagini

Il magistrato Emanuele De Franco, sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, ha quindi disposto l'arresto del giovane per omicidio volontario. Quattro sarebbero stati colpi sferrati con un oggetto tagliete, forse un coltello, forse un pezzo di vetro, da Mario Teoli nei confronti del padre. Fendenti che lo avrebbero attinto all'addome, al cuore, ai polmoni senza lasciargli scampo. L'omicida è stato sottoposto a tutte le analisi necessarie a capire se possa aver agito sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Il medico legale Daniela Lucidi sabato mattina, come disposto dal magistrato, effettuerà l'autopsia.

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