menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Mario Teoli

Mario Teoli

Esperia, uccise il padre a coltellate: Mario Teoli condannato a 15 anni per omicidio volontario

Al via il processo con rito abbreviato per l'uomo che nell'agosto del 2018 ha assassinato il padre Antonio. Il pubblico ministero De Franco nel corso della requisitoria ha ricostruito la scena del crimine e chiesto 14 anni

Quindici anni di reclusione per aver accoltellato il padre ed averlo lasciato morire dissanguato. Il processo a carico di Mario Teoli, il giovane di Esperia nel sud della provincia di Frosinone, accusato della morte del genitore Antonio, si è concluso con una condanna a 15 anni di carcere (tenuto conto delle attenuanti generiche e della scelta del rito).

La notizia che ha sconvolto il sud della provincia di Frosinone

Il verdetto è arrivato alle 17.30 dopo nel corso della mattinata  il pubblico ministero, il sostituto procuratore Emanuele De Franco, nella requisitoria, aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione. Il processo, con rito abbreviato, è in corso dinanzi al Gup del tribunale di Cassino, Domenico Di Croce.  

La ricostruzione

Il dottor Emanuele De Franco ha argomentato con estrema precisione i fatti e ricostruito per intero la dinamica dell'omicidio e la scena del crimine. Secondo l'accusa Mario Teoli avrebbe atteso un'ora e cinque minuti prima di allertare il 118 ed avrebbe assistito all'agonia del padre senza intervenire. Anzi avrebbe provato a nascondere il parricidio simulando una rapina. 

La sentenza

La decisione del Gup è arrivata pomeriggio di oggi dopo le repliche degli avvocati del giovane Emiliano Mignanelli e Tony Ceccarelli che hanno ottenuto l'esclusione dell'aggravante dei futili motivi che in caso di conferma avrebbe potuto determinare la condanna all'ergastolo. Riconosciuto anche il vizio parziale di mente. Nonostante la pena contenuta la difesa proporrà appello per ottenere un'eventuale ed ulteriore riduzione di pena puntando alla riqualificazione del fatto in omicidio preterintenzionale e non volontario come invece ritenuto dal tribunale di Cassino.

La richiesta della semi infermità mentale

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Visita guidata all'Abbazia di Casamari

  • Eventi

    Le rovine di Porciano e il brigante Gasperone

  • Cultura

    Anagni, visite guidate in città

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento