Ragazzi autistici 'rifiutati' da Capodanno, la Regione valuta la revoca dell'accreditamento

L'assessorato alla Sanità ed all'Integrazione sta valutando la posizione delle Terme di Pompeo con il Servizio Sanitario Nazionale. Intanto la direzione "chiede scusa"

Una bufera mediatica che non accenna a placarsi quella che ha visto come protagonista la struttura ricettivo-sanitaria delle Terme di Pompeo a Ferentino. La dura presa di posizione della Regione Lazio non lascia presagire nulla di buono per il centro-spa situato in via Casilina e da qualche giorno al centro di un'aspra polemica scaturita dal rifiuto, da parte della direzione delle Terme, ad ospitare per la notte di San Silvestro una comitiva composta anche da ragazzi autistici.

La nota dell'assessore regionale

"L'assessorato alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio sta valutando la sospensione dell'accreditamento della struttura 'Fontana Olente - Terme di Pompeo' a Ferentino per violazione del principio di eguaglianza nell'accesso alle strutture accreditate al Servizio sanitario regionale (Ssr). La sospensione è l'atto propedeutico alla revoca dell'accreditamento con il Ssr". A renderlo noto con un comunicato ufficiale è l'Assessorato alla Sanità e l'Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio in merito alla denuncia di alcune famiglie di ragazzi autistici.

La replica della direzione

“Se abbiamo sbagliato e se abbiamo urtato la sensibilità di qualcuno, non era nostra intenzione farlo e di questo chiediamo comunque scusa. Ma la notizia di un “rifiuto ad accogliere un gruppo di ragazzi autistici” da parte di Terme Pompeo non solo non è vera così per come è apparsa ma rattrista e addolora la dirigenza e i dipendenti. Proviamo dunque a raccontare i fatti fin dall’inizio, perché riportare solo l’ultima parte di un dialogo può spingere ad interpretazioni sbagliate.

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La notizia in poche ore fa il giro del web

Terme Pompeo è stata contattata a metà novembre da parte di un gruppo di famiglie per una richiesta di soggiorno nel periodo di Capodanno. Alla segnalazione della presenza di dieci ragazzi autistici, la Direzione ha opportunamente ritenuto di dovere approfondire le modalità con le quali organizzare il soggiorno, contattando la referente del gruppo e mettendo a disposizione personale specializzato per trovare una soluzione ideale per i ragazzi, sottolineando le possibili necessità specifiche dovute agli spazi della struttura alberghiera e premurandosi di sapere se la presenza di molte persone ed una serie di fattori come musica e fuochi d’artificio, tipici di Capodanno, avrebbero richiesto accortezze particolari.Il dialogo telefonico si è concluso con la decisione della referente del gruppo di famiglie di NON procedere con la prenotazione, ma da parte di Terme Pompeo non è mai stata negata la disponibilità al soggiorno. Al contrario abbiamo rinnovato l’invito a conoscere la struttura, i servizi che offre e la gentilezza del personale appena possibile e quando voluto. Terme Pompeo mantiene la sua tradizione centenaria di accoglienza e ribadisce che proprio verso le persone con disabilità pone la massima attenzione nel creare le migliori condizioni di permanenza e inclusività come sempre accaduto".

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