Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Ferentino

Ferentino, operaio chiede cinquantamila euro per ingiusta detenzione

L'uomo era stato arrestato per favoreggiamento della prostituzione e si era fatto due mesi di carcere. Nel processo era stato assolto, adesso vuole essere risarcito dei danni

Aveva  dato un passaggio ad una prostituta e si era ritrovato in  carcere per favoreggiamento della  prostituzione. Protagonista del fatto un operaio  ferentinate  di 55 anni. La  vicenda  risale a  qualche  anno fa, quando  l’uomo che stava percorrendo la Monti Lepini  aveva  visto  una ragazza molto avvenente  che percorreva a  piedi l’arteria. Dagli abiti  succinti  che indossava aveva  capito che  si  trattava di  una delle tante  lucciole  che  la sera  frequentano la zona del Asse Attrezzato (oggi  l'ordinanza emessa  dal sindaco Ottaviani impedisce alle "passeggiatrici" e clienti  di sostare lungo l'arteria).

L'arresto

Non sapeva  l'operaio che  da  lì a poco  sarebbe stato  raggiunto dalle  forze dell'ordine che stavano effettuando un servizio di controllo sul territorio per arginare il deprecabile fenomeno dello sfruttamento e  favoreggiamento della prostituzione. L'uomo che venne coinvolto nella retata  fu arrestato perchè  accusato di avere  il ruolo di protettore.  

Il processo

Ma  in sede di processo  il  ferentinate, difeso dall’avvocato  Pierluigi  Taglienti era stato assolto per non aver commesso il   fatto. Lui,  però due mesi di carcere  per un reato che non aveva  commesso  li aveva  scontati. Così  rappresentato dall’avvocato Taglienti ha  presentato una  denuncia per ingiusta  detenzione. Giovedì prossimo  i giudici  della corte d’Appello di Roma  si pronunceranno su  questa vicenda. L’uomo, come risarcimento danni  ha  chiesto cinquantamila euro. 

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