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Ferentino, superati i limiti delle polveri sottili a Sant'Agata

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Come era ampiamente prevedibile con l'avvento della stagione più fredda torna inesorabile l'allarme polveri sottili a Ferentino. E' notizia di questi giorni il il raggiungimento dei 36 superamenti annui registrati dalla...

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Come era ampiamente prevedibile con l'avvento della stagione più fredda torna inesorabile l'allarme polveri sottili a Ferentino. E' notizia di questi giorni il il raggiungimento dei 36 superamenti annui registrati dalla centralina di Sant'Agata a fronte di un limite massimo consentito di 35 superamenti.

Superamenti che ricordiamo si hanno oltre il limite di legge di 50 microgrammi/metro cubo. Siamo a fine ottobre e già siamo oltre i limiti consentiti. La situazione è allarmante ed è dimostrata oltre che dai dati inconfutabili anche dalla percezione dei cittadini costretti a respirare un'aria non proprio sana e pura.

C'erano però tutti i presupposti a che si giungesse a questa situazione. La pubblicazione costante dei dati da parte dell'Arpa e la ricorrenza ormai annuale di questo triste record non lasciavano presagire nulla di buono. Nonostante ciò però ci troviamo ancora una volta a parlarne e soprattutto a parlare delle misure deficitarie attuate dall'amministrazione per far fronte al problema. Qualche ora di blocco del traffico nel centro urbano non contrasta evidentemente il problema e non ci vogliono tecnici specializzati per capirlo.

E' lampante che l'amministrazione non voglia affrontare la questione in maniera concreta, limitandosi a dichiarare sulla stampa per bocca dell'assessore Martini che ci saranno provvedimenti al più presto. Ecco ci dica l'assessore finalmente quali sono questi provvedimenti e quando verranno messi in atto! Non si puo liquidare un problema cosi grave che tral'altro ricorre costantemente ogni anno con poche parole di rassicurazione alle quali spesso non seguono fatti concreti.

Provi l'assessore a confrontarsi con le associazioni che lavorano sul territorio, che piu volte hanno sollecitato l'amministrazione sulle questioni ambientali anche con proposte costruttive. Ad oggi non è mai stato possibile un dialogo ed un confronto e l'attuale situazione allarmante è figlia anche di questa chiusura. Anzi assistiamo a duri attacchi, specie dell'assessore Martini nei confronti delle associazioni. Le stesse associazioni che insieme ai cittadini hanno condotto la grande battaglia contro l'ennesima minaccia inquinante dell'impianto di rifiuti in zona Scalo, rivelatasi poi vincente e che quotidianamente lavorano per migliorare la vivibilità e la qualità dell'ambiente che ci circonda in un territorio duramente colpito da gravi forme di inquinamento.

Occorre ripensare ad un' idea di città e di territorio ecocompatibile, potenziando e incentivando il trasporto pubblico e sviluppando sistemi ecosostenibili come possono essere isole pedonali, piste ciclabili e pedonali, bike sharing etc. E soprattutto provvedere all'installazione di centraline di rilevamento in tutte le zone duramente colpite dall' inquinamento da PM10, che incredibilmente restano ad oggi prive di copertura.

Ci auguriamo pertanto che alla luce della situazione allarmante ci siano sviluppi concreti e non solo dichiarazioni astratte da parte dell'amministrazione.

Stefano Gobbo, portavoce Consulta Ambiente Ferentino

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