Ferentino, ecco dov'era nascosta la droga alle case popolari e chi sono gli arrestati (foto e video)

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

L'indagine denominata “Anomia” coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone (dott. De Falco), i Carabinieri della Compagnia di Anagni ha portato ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Frosinone (dott. Bracaglia Morante), nei confronti di nr. 5 indagati, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. 

Le indagini


Le indagini svolte dalla Stazione Carabinieri di Ferentino, corroborate da attività tecniche, hanno confutato una serie di cessioni di sostanze stupefacenti poste in essere dai principali indagati ad una pluralità di soggetti. Le intercettazioni, i pedinamenti, i sequestri hanno confermato come gli indagati nel periodo in questione hanno vissuto e tratto profitti esclusivamente dall’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. Le intercettazioni hanno permesso di acclarare che i sunnominati vivessero in totale stato di ANOMIA (contrarietà ad ogni forma di civile convivenza e rispetto delle regole); inoltre in molte occasioni alcuni degli arrestati al fine di destare meno sospetti durante le consegne dello stupefacente ai vari clienti non hanno esitato a portare con loro minorenni, destando addirittura anche la riprovazione nel tossico di turno che commentava negativamente la loro presenza.

Il tutto iniziato dal 2017

L’intera indagine trae origine dalla attività informativa (iniziata sin dalla primavera del 2017) e dalle continue segnalazioni circa lo stato di invivibilità e mancanza di tranquillità presso le palazzine (case popolari) di via Madonna degli Angeli di Ferentino a causa di una sfacciata e tracotante attività di spaccio di sostanze stupefacenti poste in essere dai fratelli arrestati, attività esercitata sotto il palazzo in cui essi hanno occupato abusivamente due distinti alloggi che molto spesso si davano appuntamento per la consegna nel centro storico e in dei Bar di Ferentino.

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Le vedette

Durante l’attività, alla sola vista dei Carabinieri in zona per normale servizio di controllo del territorio, le vedette - indagati si agitavano e provvedevano immediatamente a nascondere  “fionnare” la sostanza stupefacente. La droga veniva nascosta nei più disparati posti, nei contatori dell’energia elettrica delle case popolari, nel sellino di uno scooter abbandonato di proprietà di un ragazzo trasferitosi altrove, risultato estraneo ai fatti .

Infatti in esso, all’interno del bauletto posto sotto il sellino del citato scooter venivano rinvenuti e sequestrati circa 6 grammi di cocaina suddivisi in un involucro unico contenente grammi 5 (purissima) e due dosi già confezionate oltre materiale per il confezionamento.

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Ecco cho sono gli arrestati: 

1.  CELARDI IVAN, nato a Ferentino il 19/11/1991, ivi residente via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

2.  CELARDI LORIS, nato ad Alatri il 03/03/1998, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D Case ATER, censito in banca dati per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

3.  BAMBOLO ILARIA, nata ad Alatri il 29/06/1988, residente a Ferentino via Madonna degli Angeli scala D case ATER censita Banca dati in materia di stupefacenti

4.  PUPERI GIUSEPPE, nato a Ferentino il 19/03/1962, ivi residente in via san Rocco Terravalle snc, convivente, censito in banca dati per reati specifici, contro il patrimonio, la persona, in materia di stupefacenti nonché avvisato orale di P.S.;

5.  ABBATE LUCA, nato a Ferentino il 10/02/1983, ivi residente in via Aielle Pastolica n.59, censito in banca dati per reati specifici, nonché contro la persona ed il patrimonio. A tutti è contestato il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e reato continuato.

Nel collegio difensivo gli avvocati Luigi Tozzi e Franco Maglietta del Foro di Frosinone

Durante l’indagine messa in atto per arginare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in Ferentino sono state accertate circa 200 cessioni di dosi di cocaina.

Durante la fase investigativa è stato effettuato l’arresto di un altro soggetto trovato in possesso di cocaina appena acquistata dagli indagati, che nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri gli aggrediva; inoltre si è proceduto alla segnalazione ex art. 75 del D.P.R. 309/90 di nr. 8 giovani assuntori, al sequestro di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, per un totale di oltre 60 dosi per un totale di grammi 60, nonché alla denuncia in stato di libertà di altre tre persone, responsabili del reato di favoreggiamento e truffa.

Per i 200 assuntori di sostanza stupefacente, sarà richiesta agli organi competenti la revisione della loro patente

Per 4 Bar di Ferentino, è stata chiesta la chiusura in quanto ritrovo di incontro tra gli spacciatori. Solo per la BAMBOLO Ilaria è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Tutti gli altri sono stati associati presso la Casa Circondariale di Frosinone.

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I complimenti del sindaco Pompeo

“Un’operazione importante non solo quale atto di repressione di reati gravi ma anche un messaggio sociale di contrasto a fenomeni di devianza e abuso di sostanze stupefacenti. Per questi motivi voglio rivolgere i miei ringraziamenti ai Carabinieri per l’operazione antidroga condotta oggi a Ferentino. In particolare, mi complimento con il comandante provinciale, colonnello Fabio Cagnazzo, con il comandante della Compagnia di Anagni, capitano Camillo Meo e con il comandante della stazione di Ferentino, maresciallo Raffaele Alborino. Ancora una volta è fondamentale l’azione delle forze dell’ordine e ribadisco, anche la collaborazione con le istituzioni del territorio”. E’ quanto dichiara il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo.

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