Ferentino, sconto di pena per l'imprenditore accusato di essere il corriere della droga

Davide Giordani era stato condannato in primo grado a sei anni e 4 mesi di reclusione. I giudici della Corte d'Appello hanno ridotto la pena a quattro anni. Beneficerà dei domiciliari

Ridotta a quattro anni di reclusione la pena per Davide Giordani imprenditore di Ferentino di 43 anni  titolare della azienda Leda Srl. In primo grado era stato condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione. In appello però i giudici capitolini, accogliendo la tesi difensiva dell'avvocato Tony Ceccarelli, hanno ridotto la pena a quattro anni. L’uomo, va detto, era riuscito a beneficiare dei domiciliari ma poi era finito di nuovo in carcere per evasione. Nei giorni scorsi però l’avvocato Ceccarelli è riuscito ad ottenere di nuovo per il suo assistito gli arresti domiciliari

La villetta della droga

L’imprenditore venne arrestato a seguito di una operazione antidroga portata avanti dai carabinieri del comando provinciale. Secondo le accuse dal novembre 2014 a marzo 2015 era stata messa in piedi una fiorente attività di spaccio in una villetta isolata di Ferentino. Un volume di affari stimato 300.000 euro. In quel luogo poteva andare chiunque, a qualsiasi ora del giorno, anche senza conoscere i venditori. Bastava lampeggiare all’ingresso del cancello e dire la parola d’ordine. 

Un chilo  di cocaina nascosta in auto 

Davide Giordani era già salito alla ribalta delle cronaca per essere stato sorpreso con un chilo di cocaina purissima nascosta nel vano portaoggetti di una Audi A2. ​A far scattare i controlli degli agenti della squadra Mobile una telefonata anonima Giordani era stato fermato a Latina. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arce, 42enne trovato privo di vita in un'auto. Ecco chi è la vittima

  • Cassino, è Guido Luciano il giovane trovato morto in un appartamento di via Garigliano

  • Bomba d’acqua nel nord della Ciociaria e tra Colleferro e Valmontone (video)

  • Mercoledì i funerali del camionista Francesco Spaziani, morto mentre si trovava in Francia

  • Mette due camionisti in cassa integrazione per assumerne altri in nero, imprenditore ciociaro sotto processo

  • Finti posti di lavoro per truffare lo Stato, nuovamente arrestati Marco e Marcello Perfili

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento