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Cronaca

Finisce l'incubo di Maurizio Cocco, dopo due anni in carcere in Africa potrà tornare a casa

Lo scorso 7 maggio il tribunale ivoriano lo ha condannato a due anni di reclusione ma ha già scontato la pena

La fine di un incubo durato oltre due anni. La storia dell'ingegnere di Fiuggi Maurizio Cocco nelle prossime ore avrà un lieto fine e l'uomo potrà lasciare il carcere dove è stato detenuto per tutto questo tempo in Costa D'Avorio e tornare nel paese nel Nord Ciociaria e riabbracciare la sua famiglia.


Maurizio Cocco, 61 anni, venne arrestato due anni fa per una presunta frode fiscale nell'ambito di un'inchiesta delle autorità locali su un presunto giro di narcotraffico e riciclaggio. Lo scorso 7 maggio il tribunale ivoriano lo ha condannato a due anni di reclusione ma ha già scontato la pena.

La richiesta di Appello

L'uomo tramite i suo avvocati ha preannunciato che presenterà appello proprio per dimostrare la propria innocenza. Nell’ultima udienza in aula era presente anche il vice console dell’ambasciata italiana in Costa d’Avorio. Pressioni in tal senso erano arrivate dalla famiglia (assistita in Italia dall’avvocato Pasquale Cirillo) e dall’onorevole Andrea Di Giuseppe, deputato per Fratelli d’Italia eletto all’estero.

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