Fiuggi, Acea assente nel tavolo in Regione sulle attività ricettive. I vertici si giustificano: "solo incomprensioni"

Dopo le polemiche politiche scaturite da questa assenza arriva la replica della società idrica

In merito alla nota di agenzia "Fiuggi, da Acea ennesima scorrettezza", Acea Ato 5 fa presente che considera l'interlocuzione con i vari soggetti territoriali e istituzionali un valore imprescindibile per la proposta e la soluzione delle problematiche inerenti il servizio idrico, a cui la Società si dedica con senso di responsabilità.

Incomprensione e non scorretteza

Appare quindi incomprensibile il riferimento alla ipotetica mancata partecipazione di Acea Ato 5 al tavolo convocato in Regione per questa mattina avente ad oggetto "servizio idrico attività ricettive nel Comune di Fiuggi". Ciò è dovuto solo ad una incomprensione e non certo a una "scorrettezza di Acea nei confronti del territorio" né tantomeno ad una scarsa attenzione rispetto alla problematica. Sul punto basta ricordare tutti i precedenti incontri in cui la Società è sempre stata presente.

Acea: siamo disponibili a nuovi incontri

Per l'esattezza, una prima convocazione era arrivata per lunedì 20 novembre, ma a seguito dell'indisponibilità di molti a partecipare per quella data, era stata posticipata. Dalla Società era stata data disponibilità per il pomeriggio di oggi, ma la riunione è stata convocata alle 11.30. Purtroppo per un disguido non è stato possibile dare riscontro formale alla seconda convocazione pervenuta dalla Regione Lazio. Possiamo senza dubbio confermare la nostra disponibilità a partecipare ad eventuali nuovi incontri.

Abbruzzese (FI): "da Acea ennesima scorrettezza"

"Oggi Acea spa ha commesso l'ennesima scorrettezza nei confronti del territorio della Provincia di Frosinone. Tutti gli enti coinvolti, infatti, si sono recati nei luoghi e negli orari prefissati proprio dal gestore idrico per discutere delle  criticità relative alle tariffe ed alle fatturazioni di Acea S.p.A nei confronti degli albergatori della città di Fiuggi. Purtroppo gli unici a mancare all'appello, commettendo una scorrettezza istituzionale non da poco, sono stati propri i rappresentanti della multinazionale romana". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali. 

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La riunione era stata convocata dall'Acea

"Si sono dovuti attendere due mesi prima che venisse convocata una riunione per cercare di dirimere, finalmente, le problematiche sollevate dagli albergatori della città termale, ma come al solito c'è stato un atteggiamento irrispettoso da parte del gestore idrico che, da una parte ammette la iniquità della tariffazione rivolta alle aziende della Provincia di Roma e della Ciociaria, a discapito di quest'ultima, ma dall'altra dimostra di non voler risolvere la controversia, considerata la mancata presenza di quest'oggi al tavolo di concertazione. Dobbiamo ricordare, infatti, che l’acqua per gli alberghi di Fiuggi costa mediamente il 50% in più che a Roma e che anche a causa dei costi di gestione si è riscontrato un forte calo delle  strutture ricettive della città. Fino a qualche anno fa  erano circa 250, ora sono appena 110. Quindi c'è stata una riduzione di oltre il 50%. La crisi economica ha fatto la sua parte ma è pur vero che questa iniqua tariffazione ha giocato un ruolo significativo sul lavoro degli albergatori di Fiuggi. Ed è per questo che il comportamento sia della Regione Lazio che di Acea è intollerabile". Ha concluso Abbruzzese

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