Aggressione nel carcere di Frosinone, detenuto straniero si scaglia contro tre agenti

L'episodio si è verificato poco fa. Massimo Costantino (Cisl Fns): "Un fenomeno denunciato solo pochi giorni fa"

Ancora un episodio di aggressione nelle carceri. All'incirca un'ora fa, all'interno dell'istituto Casa Circondariale di Frosinone, un detenuto straniero ha aggredito tre agenti di polizia penitenziaria. Il personale era intervenuto per sedare una rissa tra due detenuti. Uno di questi si è scagliato contro gli agenti prendendoli a calci e pugni aiutandosi anche con un manico di scopa. Per il personale di polizia penitenziaria sono state necessarie le cure presso l'ospedale "Fabrizio Spaziani". 

La segnalazione sul sovraffollamento e le aggressioni 

"Solo alcuni giorni fa - commenta il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS F.to Massimo Costantino esprimendo solidarietà e vicinanza al personale coinvolto - segnalavamo il sovraffollamento  nelle carceri del Lazio e le aggressioni nei confronti degli agenti penitenziari. Si rileva come al 31 marzo scorso erano 6.303 i reclusi, nei 14 istituti della Regione, rispetto ad una capienza di 5.257, dunque con 1.046 detenuti in più dei posti regolamentari. Frosinone (+89). Sono inoltre da segnalare - aggiunge Costantino - le innumerevoli aggressioni nei confronti del personale penitenziario, dovute anche alla chiusura degli Opg in ambito nazionale che ha portato molti detenuti con problemi psichiatrici nelle sezioni di osservazione psichiatrica delle carceri''.

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