Un fiume di denaro per rifare le strade. 14 persone indagate. Un architetto ed un imprenditore rischiano grosso

I lavori riguardano tre comuni ciociari che avevano partecipato al maxi appalto Astral di 5 Mln di euro. I reati vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta

Un architetto dell’Astral ed un imprenditore sono stati individuati ed ora per 12 mesi non potranno più lavorare con il pubblico ed altre 12 persone sono state raggiunte da un avviso di garanzia ed ora dovranno difendersi dalla accuse di corruzione, frode e turbativa d’asta. Reati commessi durante gare di appalto indette per l'assegnazione di lavori pubblici per il rifacimento delle strade nel quarto lotto Sud per un valore di 5 milioni di euro, eseguiti in tre comuni ciociari.

L’operazione della Procura

Infatti, nelle prime ore della mattina, nella provincia di Frosinone di Roma e Latina, personale della sezione di P.G. Carabinieri della Procura della Repubblica di Frosinone unitamente ai militari del dipendente nucleo investigativo insieme alla Guardia di Finanza di Frosinone, stanno dando esecuzione ad una Ordinanza Applicativa di Misure Cautelati Personali emessa dall'Ufficio GIP del Tribunale di Frosinone a carico di 2 soggetti, ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio nonché frode nelle pubbliche forniture ed altro.

L’architetto e l’imprenditore

Il primo soggetto è un architetto e direttore dei lavori per conto della ditta ASTRAL che è stato colpito dalla misura cautelare della sospensione dall'esercizio in pubblico ufficio per 12 mesi; il secondo, imprenditore di un consorzio di imprese è stato colpito dalla misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali per 12 mesi.

L’indagine

L'attività d'indagine trae origine a seguito dell'esecuzione dell'appalto di sorveglianza, pronto intervento e manutenzione ordinaria delle strade di competenza regionale, affidato dalla ditta ASTRAL (Azienda Strade Lazio) spa in relazione al lotto 4 sud ad una associazione temporanea di imprese per un totale generale di intervento di 4 milioni di euro circa.

Gli altri 12 avvisi

Inoltre, i Carabinieri di Frosinone e della GDF stanno notificando 12 avvisi agli indagati ed al difensore della conclusione delle indagini preliminari art. 415 bis emesso dal Procuratore della Repubblica di Frosinone dott. De Falco a carico di imprenditori, direttori dei lavori, responsabili di uffici tecnici di tre comuni della provincia di Frosinone (Strangolagalli, Morolo e Ripi) ed un ex Sindaco, tutti indagati nell'ambito di procedimento penale stralciato e scaturito a seguito della prima attività investigativa poiché responsabili a vario titolo di abuso d'ufficio, turbata libertà degli incanti, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici ed altro. Reati concretizzatisi nell'ambito di gare di appalto indette per l'assegnazione di lavori pubblici per un valore di 5 milioni di euro, eseguiti nei tre comuni del circondario .

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