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Frosinone, in  Provincia per difendere gli interessi dei cittadini e il futuro di Pastena

L’incontro con il presidente dell’amministrazione provinciale di Frosinone, avv. Antonio Pompeo, programmato per mercoledì p.v. dovrà servire per concretizzare e portare a termine alcune richieste che da quattro anni sono rimaste bloccate negli...

L'incontro con il presidente dell'amministrazione provinciale di Frosinone, avv. Antonio Pompeo, programmato per mercoledì p.v. dovrà servire per concretizzare e portare a termine alcune richieste che da quattro anni sono rimaste bloccate negli uffici tecnici sia per la mancanza di fondi che di un indirizzo politico della classe dirigente.

Il nostro comune reclama interventi urgenti e non più rinviabili su alcuni tratti della viabilità provinciale che riguardano soprattutto il dissesto del manto stradale sulla strada per Ambrifi-Lenola e sulla provinciale che attraversa la piana delle macchie. La pessima manutenzione delle strade riguarda anche la stabilità e il posizionamento dei guard-rail ed incide fortemente sul transito turistico estivo costringendo, in tal modo, ii pendolari del mare a preferire altri percorsi a scapito degli interessi della comunità locale.

Oltre allo sconforto e all'avvilimento degli automobilisti costretti a viaggiare su itinerari sconnessi e malconci, bisogna sottolineare la pessima impressione che produce il muro laterale della strada di accesso al centro abitato di Pastena sulla provinciale proveniente da Castro, un muro traballante, basso e ondulato che è la triste rappresentazione dell'incuria e dell'abbandono del territorio.

Abbiamo richiesto da anni questi interventi che sono opportuni, necessari ed essenziali ma sinora nessuno ha mai avuto il coraggio di dare risposte precise né tantomeno si è impegnato a risolvere i

Accanto a queste criticità al Presidente Pompeo offrirò l'opportunità di utilizzare uno stabile nuovo, mai usato, efficiente e provvisto di tutti i presidi anti infortunistici, per interventi mirati e strategici

riguardanti l'integrazione sociale dei diversamente abili siano essi adulti o bambini alla luce anche ai nuovi indirizzi legislativi regionali inerenti il supporto, la cura e la crescita dei soggetti autistici.

Una struttura che il nostro Comune può mettere al servizio dell'intera provincia anche per evitare le

facili speculazioni dei fondi pubblici che vengono destinati all'acquisto e al restauro di immobili e che bruciano tutte le risorse da destinare invece alle esigenze delle famiglie e dei soggetti che ne hanno bisogno.

Questo può essere solo l'inizio di un programma di collaborazione con l'asl di frosinone, con le strutture territoriali e con l'università che non ha come scopo il lucro o la strumentalizzazione del bisogno, ma risponde ad un obbligo etico delle istituzioni che devono garantire la dignità e la qualità della vita anche a coloro che incontrano sul loro percorso, ostacoli, incomprensione, pregiudizi e diffidenza.

Come già preannunciato, chiederò infine al Presidente Pompeo la sua disponibilità all'istituzione di una commissione provinciale contro le mafie, per lo studio e il monitoraggio delle attività criminali presenti sul territorio ciociaro e per la sorveglianza sulle pressioni e sulle infiltrazioni del cosiddetto "mondo di mezzo" che corrode le istituzioni e tiene in ostaggio la democrazia.

Una necessità quest'ultima che deve servire anche a superare i dogmi e i teoremi di chi ritiene la nostra società libera e incontaminata dalla mafia e che continua ad avere del fenomeno criminale un'idea incentrata sulla lotta tra bande rivali che spargono sangue nelle piazze o in interminabili faide tra bande rivali.

Una commissione che dovrà mettere insieme i diversi pezzi di un puzzle dove spesso i politici si affiancano ai colletti bianchi e alle imprese che nel nome del profitto e degli affari suggellano patti che assicurano da un lato appalti e incarichi e dall'altro soldi e potere a politici in carriera. Una bella sfida per un sindaco di un piccolo comune che non ha mai nascosto oltretutto il suo assenso all'abolizione delle provincie per dare più autonomia e peso gestionale ai Comuni. Vedremo cosa verrà fuori.

il sindaco dott. Arturo Gnesi

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