Cronaca

Incendio al deposito di pellami, si fa sempre più strada l'ipotesi dell'incendio doloso

L'intera area, considerata a rischio crollo, è stata transennata. Nella giornata di oggi è previsto un sopralluogo del magistrato alla presenza dei Vigili del Fuoco

A seguito dell'Incendio al deposito di pellami "Max Cezanne" in via Armando Vona a Frosinone, si fa sempre più strada l'ipotesi dell'atto doloso. Nella giornata di ieri sono stati apposti i sigilli non solo allo stabile interessato al rogo ma anche nell'area adiacente il capannone. I titolari delle aziende danneggiate non potranno aver alcun accesso ai locali. I vigili del fuoco avrebbero evidenziato che l'edificio è ad alto rischio crollo e per tale motivo è stata disposta l'interdizione. Le indagini da parte degli agenti della squadra Mobile, per accertare le cause del rogo, procedono in diverse direzioni.

La verità nella perizia

Gli uomini del vice questore Flavio Genovesi sono in attesa dei risultati delle perizie effettuate dal personale specializzato dei vigili del fuoco di Frosinone che dovranno stabilire con esattezza l'orgine del devastante incendio. L'avvocato Giampiero Vellucci difende tre degli imprenditori danneggiati e che intendono essere rappresentati nelle opportune sedi. Parliamo dei titolari di "New Plast", "Ecoren" e "Tecnocoperture".

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