Cronaca

Vola giù dal multipiano, ecco come è morto Stefano Fortuna

Giovane brillante e molto conosciuto, questa mattina sarebbe dovuto partire per il nord Italia dove stava seguendo dei lavori in alcuni cantieri

Era imprenditore di successo, che con il padre e i fratelli gestiva un'azienda di impiantistica ben avviata. Stefano Fortuna, il 34enne di Frosinone morto dopo essere precipitato da un'altezza di oltre dieci metri all'interno del multipiano di viale Mazzini, non ha mai dato segni di disagio. La sua vita si divideva tra il Capoluogo dove viveva con la famiglia e Cassino ed Aquino dove hanno sede le aziende. 

La tragica notizia inizia a fare il giro della città

Giovane brillante, solare con un padre, madre, sorella e due fratelli alle spalle, questa mattina sarebbe dovuto partire per il nord Italia dove stava seguendo dei lavori in alcuni cantieri. Cugino di Niki Dragonetti e nipote del compianto avvocato Vittorio Fortuna, del professor Saverio Fortuna e dell'ex procuratore generale di Venezia, Ennio Fortuna, spesso tornava ad Atina dove c'è la casa paterna. Invece poco prima prima dell'alba la sua vita si è spezzata all'interno del multipiano. 

La Squadra Mobile della Questura di Frosinone sta ora indagando sulla tragedia. Sul posto gli agenti della Polizia Scientifica che rilevato impronte e repertato tutto ciò che è stato trovato nei pressi del punto in cui Stefano Fortuna è precipitato. La salma è stata messa a disposizione del Magistrato per capire l'esatta dinamica dell'accaduto.

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