Ennesima rissa al quartiere Scalo, la testimonianza e l'appello dei residenti

"Non abbiamo nulla contro gli extracomunitari, ma vorremmo maggior controllo da parte delle autorità"

Il quartiere Scalo di Frosinone è sempre più soggetto a reati, di piccola o grande entità, con inevitabili disagi per i residenti e i cittadini. L'ultimo fatto è stato riportato qualche giorno fa su un gruppo social dal consigliere comunale Corrado Renzi:

"Sono sconcertato, amareggiato, per il racconto di una mamma per quello che è successo ieri sera, verso le 18.30, all'interno dei "giardini della Stazione " dove, all'improvviso vi è stata una mega rissa tra cittadini extracomunitari, con lancio di bottiglie, sbranghe ed altro.   L'atteggiamento violento messo in atto dai contendenti ha comportato un fuggi fuggi dei presenti al momento, intere famiglie, nonni, donne e bambini. Qualcuno dei presenti ha telefonato alle FF.OO. che, giunte sul posto, come raccontato dalla mamma, si sono limitati al solo passaggio, alla sosta dell'area interessata senza procedere ad alcuna identificazione dei partecipanti alla rissa. I cittadini di Frosinone sono preoccupati, non si sentono più protetti, per quanto sta accadendo da diverso tempo all'interno e nelle aree limitrofe alla Stazione Ferroviaria. PQM i cittadini chiedono al Prefetto di Frosinone, al Questore, quali responsabili x l'Ordine e la Sicurezza, di sensibilizzare più frequente, non sporadicamente, il controllo del territorio del Comune di Frosinone, attualmente, per la particolare pericolosità, avere più attenzione x tutti questi atti violenti commessi da cittadini extracomunitari, richiedenti asilo politico".

La testimonianza del fatto

Siamo andati sul posto per raccogliere le testimonianze su quanto accaduto ed abbiamo trovato Raffaella, una signora che ha raccontato di aver assistito all'intera scena:

"L'episodio riportato da Renzi ha visto dei ragazzi prendersi a botte alla presenza dei nostri figli. Due mie amiche si sono alzate per fargli capire che non dovevano alzare le mani in questo modo, a maggior ragione davanti a dei bambini. Per tutta risposta si sono sentite dire che dovevano farsi gli affari propri, ed essere minacciate con dei gesti volgari. Stava per scattare un'altra rissa, questa volta con donne e questi ragazzi, ma poi è prevalsa la buona ragione".

L'appello dei residenti: "Non abbiamo nulla contro gli extracomunitari, ma vorremmo maggior controllo da parte delle autorità"

Abbiamo continuato la nostra intervista e la maggior parte dei residenti del quartiere Scalo ha risposto di non avere nulla contro gli stranieri, ma vorrebbero un maggior controllo per sentirsi più al sicuro e tutelati. Le risse ormai sono all'ordine del giorno in quella zona, anche tra spacciatori per il controllo del territorio. I residenti chiedono a gran voce una presenza fissa da parte delle autorità. Cittadini che si sentono come lasciati soli al proprio destino. La stazione, dicono i residenti, è diventata una terra di nessuno. Basterebbe un minimo di controllo in più dagli enti che si dovrebbero occupare di queste cose per avere una vita quotidiana più tranquilla. 

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