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Scarcerato Diego Cupido, il capo degli "Intoccabili" è gravemente malato

L'uomo che non deambula a causa di una patologia che non è stata ancora diagnosticata ha beneficiato degli arresti domiciliari che sconterà nella sua abitazione di Corso Francia a Frosinone

Scarcerato Diego Cupido, il 49enne del capoluogo ciociaro considerato il capo della banda degli "Intoccabili" smantellata nel luglio del 2016 dalla squadra Mobile di Frosinone. L'uomo che non deambula da tempo a causa di una malattia che non è stata ancora diagnosticata, sconterà la sua pena detentiva presso l'abitazione familaire di corso Francia a Frosinone dove venne prelevato  al momento del bltz della polizia.

La decisione dei giudici di Napoli

I giudici della corte di Appello di Roma avevano sempre respinto la richiesta  dei domiciliari. Ma nei giorni scorsi l'avvocato Tony Ceccarelli ha presentato istanza presso il tribunale di sorveglianza di Napoli che ha accolto la richiesta  in quanto sarebbe venuta meno la sua pericolosità.

Anziana insospettabile faceva da custode alla droga

L'inchiesta che ha portato in seguito all'arresto di Cupido ed agli altri componenti dell'organizzazione criminosa risale al 2014 quando una signora di 65 anni incensurata, venne sorpresa con 350 grammi di cocaina purissima pronta ad essere messa sul mercato dello spaccio. 

La conferma delle condanne

La donna si è scoperto in seguito faceva da custode alla droga, in cambio l'organizzazione le pagava le utenze di luce e gas. Cupido, su modello Scampia aveva messo in piedi in una palazzina della parte bassa della città un vero e proprio supermarket della droga. L'uomo, ricordiano, è stato condannato a 18 anni di carcere.

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