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Martedì, 23 Aprile 2024
La tragedia

Frosinone sotto shock per la morte di Agnese Sperduti e Giuseppina Sassano Bonanni: i messaggi di cordoglio

Il ricordo di un vecchio alunno della professoressa: "Da quando insegno ho avuto modo di citarti perché, insieme all'esempio di mio padre, mi hai insegnato, l'essenza della professione del docente"

La notizia della morte di Agnese Sperduti e di Giuseppina Sassano Bonanni, detta Pucci, ha gettato nello sconforto tutta la città di Frosinone. Le due donne sono morte a causa di un incidente stradale mentre si trovavano in vacanza in Sardegna.

Le due ciociare facevano parte in maniera attiva del Rotary Club. “Pucci è sempre stata una grande amica del Rotary, presente da tanti anni a tante conviviali del Club – commenta il Rotary Club di Frosinone-. Agnese ha sempre collaborato alla vita del Rotary Club Frosinone, senza mai tirarsi indietro. Per questo, a dicembre scorso aveva ottenuto il riconoscimento PHF (Paul Harris Fellow). Tutti i soci del Rotary Club Frosinone sono addolorati dalla scomparsa di due amiche oltre che socie innerwheel. Il Club si stringe in un abbraccio a Massimo e Letizia Uccioli, a Vincenzo e Rita Fratarcangeli, ai figli di Pucci ed a tutti i familiari delle due amiche decedute”.

Il ricordo

Agnese era una professoressa di greco e latino del Liceo Classico Norberto Turriziani di Frosinone. Sono tanti i messaggi di cordoglio arrivati per lei nel mondo scuola e non solo.

"Severa ed autorevole ma umana e comprensiva – scrive Claudio su Facebook - sei stata la mia insegnante di Latino e Greco durante il tuo secondo anno di ruolo al "Martino Filetico" di Ferentino. Solo un anno purtroppo ma mi è bastato. Da quando insegno ho avuto modo di citarti perché, insieme all'esempio di mio padre, mi hai insegnato, in pochi mesi l'essenza della professione del docente: autorevolezza, "da non confondersi con l'autorità" eri solita dire, umanità, empatia, sensibilità, collaborazione ed amicizia con colleghi/amici. Ne avevi tanti, a scuola e fuori dal lavoro ed io ne ho conosciuti pochi di colleghi come te, di persone come te...qualche anno fa e quest'anno ho avuto questa fortuna e mi sono ricordato di una volta che mi dicesti a chiare lettere: "Apriti al mondo e vedrai che ne incontrerai di persone che valgono...a scuola e fuori di qui".

Parlavi ad uno studente all'epoca e nessuno di noi due pensava che un giorno saremmo diventati colleghi. Poi, è successo e mi dicesti: "Lo sapevo che la tradizione di famiglia sarebbe continuata...Collega!!". Lo dicesti pochi mesi dopo avermi abbracciato, piangendo, al termine del funerale di mia madre ("Segui le sue orme" mi dicesti, perchè le volevi bene e la stimavi!). Ora, sbiadisco di fronte al tuo essere docente e persona...e un pochino, solo un pochino, vorrei essere come te! Ce la metterò tutta perché di strada, se mi sarà concessa, devo ancora farne un po' nel mondo della scuola ma cercherò di seguire il tuo esempio e quello di mio padre che, per fortuna, di consigli potrà ancora darmene, come hai fatto anche tu! Non ultimo, il tuo incoraggiamento quando assunsi il primo incarico da precario della scuola pubblica, nel 2014: ero scettico, avevo studiato, mi ero laureato ed entravo nel mondo della scuola come ITP (Insegnante Tecnico Pratico, a cui basta solo il diploma per insegnare).

Se non mi sono mai sentito un insegnante di Serie B, se mi sono dato da fare pur provenendo da studi umanistici, se ho acquisito quell'esperienza che, oggi, posso spendere non sentendomi più il classico "pesce fuor d'acqua" per mancanza di competenze, lo devo anche alle tue parole: "Ma lo sai quanti ciarlatani che insegnano le "grandi"' materie, nelle "grandi" scuole, ho conosciuto? Non è importante cosa insegni ma come insegni, come ti rapporti con i tuoi ragazzi e cosa puoi dare loro!".

“Il Centro Studi Umanistici di Arpino si stringe con profondo dolore alla Famiglia della prof.ssa Agnese Sperduti, docente di lettere classiche presso il liceo “N. Turriziani” di Frosinone – afferma l’ex sindaco di Arpino Renato Rea-  La sua scomparsa è per la cultura e per il Certamen Ciceronianum Arpinas, per la cui promozione si è sempre impegnata, motivo di tristezza e di intimo cordoglio. Ha partecipato con slancio e generosità alla formazione dei giovani studenti e per questo  il Centro Studi Le è grato perché il solco tracciato sarà il punto di rifermento per tutti coloro hanno avuto la fortuna di conoscerla e  potuta apprezzare  come donna , insegnante e membro del Rotary Club di Frosinone. Il suo ricordo vivrà sempre nell’animo di tutti coloro che si prodigano per la continua affermazione dei valori espressi dal Certamen Ciceronianum. Siamo tutti vicini ai familiari per questa terribile notizia, che tocca direttamente anche la nostra Città,  di cui Agnese era innamorata ed alla quale ha dedicato le sue energie per far crescere il Certamen Ciceronianum Arpinas”.

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