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Cronaca

Gavignano, trovato morto nell'orto di casa dopo essere stato incornato da un montone

Dopo l’incornata di ieri ad un uomo di Montelanico quella che stiano per raccontarvi è sempre una storia di animali che colpiscono gli uomini, ma questa volta con conseguenze molto più gravi.

Dopo l'incornata di ieri ad un uomo di Montelanico quella che stiano per raccontarvi è sempre una storia di animali che colpiscono gli uomini, ma questa volta con conseguenze molto più gravi.

Il fatto è accaduto il 17 agosto scorso in una località di campagna di Gavignano al confine tra Gorga e Montelanico ma solamente oggi la notizia è stata resa nota, perché il medico legale avrebbe accertato che l'uomo di 67 anni è morto a seguito delle ferite riportate dopo essere stato incornato da un montone (il maschio della pecora) di sua proprietà che il giorno seguente gli incaricati della ASL hanno trovato con le corna piene di sangue. Purtroppo, l'uomo non si rese conto che il montone lo stava caricando e fu preso in pieno ad un polmone lasciando esanime in terra. Sul posto, oltre agli operatori 118 che non potettero far nulla per salvarlo, accorsero anche i Carabinieri di Gavignano per i rilievi del caso. Il cadavere fu affidato all'istituto di medicina legale di Roma ed dopo due settimane la salma è stata restituita ai familiari. Questo incidente non può essere paragonato con la storia dei bovini selvatici che si trovano sulla strada tra Montelanico e Carpineto.

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