Cronaca

Genazzano, dedicata ad Ernesto Angelucci la sede operativa della protezione civile

Con una breve cerimonia, nella mattina di domenica 22 dicembre scorso, è stata scoperta la targa che dedica la sede operativa dell’Associazione di Protezione Civile di Genazzano “Ninfeo” ad Ernesto Angelucci, “socio fondatore e primo presidente...

Con una breve cerimonia, nella mattina di domenica 22 dicembre scorso, è stata scoperta la targa che dedica la sede operativa dell'Associazione di Protezione Civile di Genazzano "Ninfeo" ad Ernesto Angelucci, "socio fondatore e primo presidente eletto". A tirare il foulard della Protezione Civile che copriva la targa sono stati congiuntamente la moglie Lucia ed il primo presidente provvisorio, Aldo D'Attilia. Questa intitolazione della sede operativa dell'A.I.V.P.C. "Ninfeo", che si trova al piano rialzato della scuola materna "Signoretta", è stata voluta dai volontari genazzanesi nel decennale della prematura scomparsa a soli 41 anni di Ernesto Angelucci, eletto primo presidente dell'associazione il 6 marzo 1986, dopo la fondazione avvenuta davanti al notaio il precedente 3 febbraio, "quando un gruppo di amici -scrive nella propria storia l'AIVPC- decise di fondare un'associazione che si occupasse di Protezione Civile e difesa ambientale". Il motivo ispiratore, tuttavia, va ricercato nella nevicata dell'85, quando la popolazione si ritrovò a vivere un'emergenza ambientale per molti giorni e contemporaneamente vi fu la mobilitazione di quasi duecento giovani genazzanesi che tentarono di dare una mano ai scarsi mezzi a disposizione delle autorità pubbliche. "Noto con piacere che questa cerimonia ha richiamato molti vecchi volontari, più dei festeggiamenti per il ventennale" ha sottolineato il presidente dell'AIVPC, Toni Lucci, in questo rendendo palpabile quella commozione che molti dei presenti hanno provato a ricordare un amico scomparso nel fiore degli anni e padre di due bambine. "Una stella in cielo" l'ha definito Antonio Tullio Brigida, per anni vicepresidente dell'associazione, già vicesindaco di Genazzano. A portare la vicinanza dell'amministrazione comunale ai volontari ed alla famiglia è stato il sindaco, Fabio Ascenzi, e l'assessore al Volontariato Sociale, Paolo Schiavella. Ai primi di giugno del 2003, alla morte, Ernesto Angelucci, era assessore al Bilancio, dimessosi dalle cariche associative dopo aver assunto l'incarico pubblico. La camera ardente fu allestita nella sala Martino V del Castello Colonna, allora sede provvisoria del comune, fino al completamento dei lavori di ristrutturazione dell'attuale edificio di piazza Santa Maria.

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