Germano Ferri, Federica Ciarlantini e la Prof.ssa Luisa Bartorelli in prima linea per i malati di Alzheimer.

Martedì 23 maggio presso la sede romana dell'Associazione Alzheimer Uniti Onlus, Germano Ferri e Federica Ciarlantini hanno consegnato alcuni dispositivi di localizzazione GPS all'Associazione Alzheimer Uniti Onlus Roma, utili a rintracciare i...

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Martedì 23 maggio presso la sede romana dell'Associazione Alzheimer Uniti Onlus, Germano Ferri e Federica Ciarlantini hanno consegnato alcuni dispositivi di localizzazione GPS all'Associazione Alzheimer Uniti Onlus Roma, utili a rintracciare i malati di Alzheimer che riceveranno gli stessi in comodato d'uso in caso di loro smarrimento. La donazione, inserita nel contesto del progetto "Arianna" del Distretto Leo 108L di cui Germano Ferri e Federica Ciarlantini sono coordinatori, rappresenta una delle 4 elargizioni previste nei prossimi 18 mesi in favore della nota organizzazione pro Alzheimer. Il progetto è finanziato grazie ad iniziative di raccolta fondi benefiche operate dai Leo club di Lazio, Umbria e Sardegna, eventi importanti anche in virtù della sensibilizzazione ad una malattia tanto devastante ad essi associata.

Ricorda Ferri che la malattia di Alzheimer è oggi una delle demenze senili più diffuse, affermando che in Italia ne è affetto circa il 5 % della popolazione sopra i 60 anni, stimando oltre 500 mila malati in tutta la nazione. Ferri dichiara inoltre che la suddetta patologia implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane in quanto colpisce la memoria e le funzioni cognitive del soggetto, ripercuotendosi quindi sulla capacità di parlare e di pensare dello stesso, causando anche altri problemi tra cui stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale.

Proprio sullo stato di smarrimento associato alla patologia Germano Ferri e Federica Ciarlantini dichiarano si sia basato il progetto "Arianna", un'iniziativa volta a favorire il mantenimento a domicilio dei pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer, i quali spesso in preda a crisi di obnubilamento della coscienza vengono esposti a situazioni di pericolo o peggio delinquenziali.

La Presidente dell'Associazione Alzheimer Uniti Onlus Roma, la Prof.ssa Luisa Bartorelli specialista in gerontologia e geriatria ed il Dott. Paolo Marin dichiarano a nome dell'Associazione che rappresentano: "Il progetto Arianna è un'iniziativa lodevole con enormi potenzialità assistenziali, necessario al fine di tutelare l'incolumità dei malati di Alzheimer, ponendo particolare attenzione alla tranquillità del nucleo familiare nel quale il malato è inserito."

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