Incendi, Tulumello replica a Pirri: "Prima di giudicare dovrebbe informarsi"

Il direttore dell'Agenzia di Protezione Civile risponde alle critiche del segretario regionale Uil Vigili del Fuoco

Il direttore dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio, Carmelo Tulumello, replica all'interno scritto di Mario Pirri, segretario regionale della Uil Vigili del Fuoco, inerente il fenomeno degli incendi che, la scorsa estate, ha devastato parte della regione Lazio e gran parte della provincia di Frosinone.

"Ho letto l'intervento del signor Pirri sull’efficienza del sistema regionale di contrasto agli incendi boschivi e non posso esimermi da alcune considerazioni per il doveroso rispetto e ringraziamento che tutta la comunità deve ai Suoi colleghi e ai Volontari delle Associazioni di Protezione Civile. Pirri, infatti, ritiene che la devastante recrudescenza degli incendi avrebbe potuto avere esiti diversi se, tra le altre cose, la Protezione Civile Regionale avesse avuto una guida diversa e, segnatamente, sotto l’egida del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Ricordo al signor Pirri che in Italia esiste una Costituzione che, rispetto agli incendi boschivi, e alla protezione civile più in generale, individua specifiche competenze delle Regioni. Competenze rispetto alle quali il concorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è, nello spirito della norma.

Cinquemila volontari in tutta la Regione

La protezione Civile del Lazio, con i suoi quasi 5.000 volontari abilitati al servizio AIB, ha dato un contributo fondamentale e determinante per evitare che questo disastro potesse assumere dimensioni ben maggiori E tutto questo grazie all’esperienza, al coraggio e all’abnegazione che queste persone, a titolo completamente gratuito, mettono a servizio della Comunità. Anche a prezzo della propria vita, come è accaduto per il nostro Volontario Piero Bianchi a cui va il nostro pensiero e la nostra riconoscenza.
Un Volontariato che, ricordo al signor Pirri, ha sempre e totalmente risposto alle richieste di supporto con ogni mezzo avanzate dai DOS (Direttori Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco, senza lasciare in garage nessun mezzo e garantendone sempre la piena operatività.
Ricordo al signor Pirri, poi, che la Sala Operativa Regionale ha visto e vede la quotidiana presenza al suo interno di personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ai quali, forse, sarebbe stato meglio chiedere il loro punto di vista prima di lanciarsi in spericolate affermazioni. Mettere in dubbio le capacità della Sala Operativa Regionale è una considerazione che, non soltanto non trova il minimo riscontro nei fatti, ma che andrebbe sommessamente valutata in casa propria ancor prima che in quella altrui.

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Il ringraziamento a tutti i vigili del fuoco

Quest’anno ci siamo confrontati con la novità di una riforma che ha visto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco assumere le competenze di lotta attiva che erano del Corpo Forestale dello Stato e, con umiltà, senso del dovere, e comune tensione al risultato, abbiamo cercato insieme di superare ogni difficoltà. Voglio ringraziare, in questo senso, i tantissimi Vigili del Fuoco che hanno lavorato in piena e totale sintonia con la Protezione Civile Regionale e che, con grande umità, si sono cimentati in nuovo ambito di competenze.
Ed è proprio grazie all’umiltà di tutti che oggi possiamo essere orgogliosi degli attestati di stima della popolazione e i ringraziamenti dei Sindaci del territorio. Quell’umiltà nella quale, forse, sarebbe bene fare un bagno da parte di tutti per evitare maldestre cadute di stile"
 

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