Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca

Incontro in Prefettura per migliorare gli standard di accoglienza dei migranti

Particolare attenzione ai minori, disabili, anziani, donne, persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali, vittime di tratta di esseri umani, di torture o di gravi forme di violenza

Nelle ore scorse presso la sede del Palazzo di Governo, si è svolta la riunione di insediamento del Tavolo tecnico sulle vulnerabilità dei migranti presenti nella provincia di Frosinone.  All'incontro - presieduto dal Prefetto Ernesto Liguori - hanno partecipato, tra gli altri, un rappresentante dell'Agenzia dell'Unione Europea per l'Asilo (EUAA), il Dirigente dell'Area Programmazione Interventi e Servizi Sistema Integrato

Sociale della Regione Lazio, il Responsabile dell'Unità operativa Servizi Sanitari Integrati dell'ASL di Frosinone, i rappresentanti del Comune Capoluogo, della Provincia di Frosinone, delle Forze dell'Ordine, il Presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, i delegati delle Caritas Diocesane di Frosinone-Veroli-Ferentino, di Anagni - Alatri e di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, i rappresentanti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (01M), il Presidente del Comitato provinciale UNICEF, i rappresentanti dei Comuni titolari di progetti del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) - Aquino, Arce, Cassino, Ceccano, Esperia, Ferentino, Frosinone, Sora - e gli Enti gestori dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) operanti in ambito provinciale. 

Il Prefetto di Frosinone, dopo aver salutato e ringraziato i presenti, ha introdotto il tema dell'incontro, finalizzato a migliorare gli standard di accoglienza delle persone portatrici di particolari esigenze, quali ad esempio minori, disabili, anziani, donne, persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali, vittime di tratta di esseri umani, di torture o di gravi forme di violenza. 

Dopo aver richiamato la disciplina normativa di riferimento, il Prefetto Liguori ha sottolineato che la competente struttura del Ministero dell'Interno ha adottato un apposito Vademecum per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone interessate da situazioni di vulnerabilità in arrivo sul territorio ed inserite nel sistema di protezione ed accoglienza. 

Il documento è stato illustrato dal dott. De Nicola, referente esperto dell'Agenzia dell'Unione Europea per l'Asilo (EUAA), anche in relazione all'andamento dei flussi migratori e alle categorie di vulnerabilità più diffuse. 

Successivamente è intervenuto il dott. Viel che, in rappresentanza della Direzione Inclusione Sociale della Regione Lazio, ha relazionato in merito agli interventi previsti dalla programmazione regionale e ai progetti attivati dall'Ente in favore delle varie fattispecie di vulnerabilità, alcuni dei quali finanziati dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). 

Il dott. Limodio, Responsabile dell'Unità Servizi Sanitari Integrati dell'ASL di Frosinone, si è soffermato sulle tecniche di rilevazione delle condizioni di vulnerabilità attuate in ambito sanitario, anche con riferimento al sistema di accertamento dell'età e allo screening di possibili vittime di tratta di esseri umani. 

Il confronto fra i partecipanti all'incontro sulle prassi in atto in provincia di Frosinone ha evidenziato l'esigenza di rafforzare il collegamento tra strutture di accoglienza e servizi territoriali per potenziare la rete locale, anche mediante una proficua circolarità informativa. 

È stata, inoltre, condivisa la necessità di garantire la compiuta ed efficace attuazione del Vademecum, promuovendo un approccio uniforme e sistematico alla tematica ed assicurando, attraverso il costante e strutturato coordinamento tra i vari i soggetti coinvolti, la governance multilivello del fenomeno. 
Obiettivo del Tavolo tecnico sulle vulnerabilità, che si riunirà nuovamente nelle prossime settimane, è quello di procedere all'elaborazione di apposite Linee Guida operative che stabiliscano comuni procedure semplificate per la precoce individuazione e presa in carico delle persone portatrici di esigenze particolari e per la loro successiva idonea collocazione. 

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