M.S.G. Campano, latte scaduto alle famiglie indigenti. La denuncia di Fare Verde

La data di confezionamento risale a 6 mesi fa ma sui brik consegnati negli ultimi giorni si consiglia di consumare il prodotto entro il 26 febbraio

Confezioni di latte consegnate alle famiglie in difficoltà economiche oltre la data di scadenza. È quanto avvenuto nel comune di Monte San Giovanni Campano e denunciato dal presidente dell'associazione Fare Verde, Marco Belli in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini.

Ritardi nella consegna

"Come è risaputo l'aiuto concreto alle famiglie indigenti di Monte San Giovanni Campano viene dato dal Banco delle Opere di Carità per il tramite dei volontari della Caritas che consegnano gli aiuti umanitari provenienti dall'Unione Europea e dall'Italia. - spiega il presindete dell'associazione - Ebbene ultimamente gli aiuti umanitari stanno subendo un certo rallentamento nella distribuzione tanto è vero che sono state consegnate tante confezioni di latte destinato in prevalenza ai bambini con il superamento della data che indica il TMC. Nel caso di prodotti alimentari non soggetti a rapida deperibilità, la dicitura “da consumarsi entro” viene sostituita dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” seguita dal cosiddetto termine minimo di conservazione (anche TMC); quest’ultimo è un termine temporale che indica fino a quando un alimento mantiene, se conservato adeguatamente, le sue specifiche caratteristiche.

La segnalazione dei cittadini

Tanti di loro si sono rivolti a me per sapere se il latte fosse buono da consumare. Logicamente ho dovuto dire la verità ed infatti li ho informati che se il latte è stato conservato in modo adeguato e nel rispetto della normativa vigente non ci dovrebbero essere problemi e comunque ho dovuto consigliare da tecnico del settore di bollire il latte o comunque di portarlo ad una temperatura vicina all'ebollizione in quanto completamente all'oscuro sui metodi di conservazione di quella derrata alimentare.

Il confezionamento risale a 6 mesi fa

Nel caso delle confezioni che mi sono state consegnate con tanto timore da un padre di famiglia e da una madre di famiglia la data del confezionamento risale nientemeno al 29.9.2017 e nonostante ciò, non è stato trovato il tempo per distribuirlo come se non ci fossero le famiglie per riceverlo. La soglia psicologica di frustrazione delle persone in stato di indigenza è stato superato tanto è vero che sono rimasto tanto amareggiato nel sentir dire loro: "Ai nostri bambini non diamo la colazione così evitiamo che possano stare male di pancia. È meglio fargli saltare la colazione che andare dal medico". Cara Caritas per favore non consegnare il latte oltre le date consigliate per il Termine Minimo di Conservazione alle famiglie indigenti che quelle famiglie di preoccupazioni ne hanno già tante e i loro bambini sono l'unico tesoro che hanno".

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