M.S.G. Campano, la moglie rifiuta un rapporto sessuale e il marito tenta di buttarla giù dal balcone

Vittima dell'ennesimo episodio di violenza una casalinga di 45 anni. La donna fortunatamente era riuscita a scappare ed a rifugiarsi a casa dei genitori

La moglie si rifiuta di avere un rapporto sessuale ed il marito tenta di buttarla giù dal balcone. Vittima dell'ennesimo episodio di violenza sulle donne, una casalinga di 45 anni residente a Monte San Giovanni Campano che per lungo tempo aveva sopportato ogni titpo di sopruso e di angheria da parte del coniuge violento. Ma nel momento in cui aveva cercato veramente di attentare alla sua vita la donna era scappata di casa portando con sè i suoi figli ancora minorenni.

La fuga da casa

La donna si era andata a rifugiare a casa dei genitori che fino a quel momento erano stati all'oscuro delle violenze subìte dalla figlia. Soltanto in quel momento la donna si era sfogata ed aveva raccontato ai familiari di tutte le volte che il marito la percuoteva con calci e pugni. Una volta, a detta della donna, dopo averla afferrata per il collo le aveva fatto sbattere la testa contro il muro. Scene di violenza domestica a cui spesso assistevano anche i figli terrorizzati da quel padre-padrone.

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La denuncia in caserma

E così Elena si era recata presso la caserma dei carabinieri per raccontare la vita di inferno che le faceva fare il coniuge. Ai carabinieri che avevano raccolto la denuncia aveva raccontato di tutte le volte che l’aveva minacciata di morte con un coltello.  E quando alzava il gomito  anche i figlioletti si chiudevano in camera perché urlava che avrebbe ammazzato tutti. Nei giorni scorsi si è tenuta la conclusione delle indagini. L’avvocato Luca Solli che difende l’indagato avrà venti giorni di tempo per presentare le memorie difensive. Trascorso questo termine il pubblico ministero deciderà se richiedere il rinvio a giudizio per maltrattamenti o archiviare il caso.

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